Al Roof Garden del Casinò di Sanremo, sabato 10 ottobre 2026, si è svolta una serata all’insegna dell’eleganza, della creatività e del fascino senza tempo dell’alta moda. Un appuntamento in cui la tradizione sartoriale ha incontrato la musica lirica, la gioielleria e l’arte contemporanea, regalando al pubblico un’atmosfera raffinata e internazionale, grazie ai designers Rosa Addabbo Couture e Gianni Cirillo e ai gioielli di Pietro Celiento. Alla sfilata “Sanremo in passerella” ha partecipato il Sindaco di Sanremo Alessandro Mager e il consiglio di amministrazione del Casinò con il presidente Giuseppe di Meco. L’ambiente elegante, il fascino della location e l’incontro tra professionisti del settore hanno fatto da sfondo a un evento capace di unire stile, talento e sensibilità artistica. Una kermesse nella quale ogni elemento, dalla musica agli abiti, dai gioielli alle opere d’arte, ha contribuito a costruire un racconto di bellezza e ricercatezza. Ad aprire l’evento è stata la voce intensa del soprano Emanuela Carotenuto, che ha accompagnato il pubblico in un’atmosfera suggestiva, sottolineando fin dalle prime note il carattere artistico della manifestazione. Per l’occasione Lo Speciale Giornale è stato media partner dell’evento sanremese.

La musica ha rappresentato il filo conduttore di una serata pensata per valorizzare non soltanto la moda, ma anche le diverse forme di espressione artistica. Accanto al soprano, il pianista Dario Amoroso e il violinista del Conservatorio “Fergusio” di Savigliano hanno contribuito ai momenti musicali, creando un dialogo armonioso tra melodia, eleganza e spettacolo. Claudia Chiari, direttrice editoriale di Celebre Magazine, è stata la madrina di una manifestazione dedicata al mondo del glamour e dell’eccellenza creativa.

Il cuore della serata è stata naturalmente la sfilata, che ho avuto il piacere di presentare, con creazioni femminili e maschili che hanno riportato al centro dell’attenzione il valore della sartorialità, della ricerca stilistica e del lavoro artigianale.

A firmare il defilè donna e a dirigere la parte spettacolare dell’evento è stata Rosa Addabbo, stilista italo-francese, fondatrice della maison Rosa Addabbo Couture. La sua couture nasce dall’incontro di due grandi culture: la tradizione sartoriale italiana e l’eleganza della couture francese. Fondatrice della seconda scuola italiana di moda in Francia e Presidente dell’Associazione Fashion Week Occitania, Rosa Addabbo ha fatto della moda un ponte tra culture, arte, formazione e creatività. Nel 2026 il suo talento è stato celebrato a Matera con il Premio Moda Cinema «Brigitte Bardot», ricevuto per la Francia nell’ambito della XV edizione del Premio Moda® «Città dei Sassi». A Lo Speciale Giornale Rosa Addabbo ha dichiarato: “L’ispirazione della mia nuova collezione è nata con l’idea del Barocco, perché il Casinò di Sanremo è l’edificio più vecchio in stile Barocco. Sono contenta di essere qui, questa sera lancio la mia nuova casa di moda che aprirò proprio qui nella città dei fiori. Il mio lavoro è passione, mi adopero tanto per aiutare i giovani stilisti ad inserirsi nel mondo della moda, ragion per cui sto promuovendo tantissimo lo scambio interculturale tra la Francia ed i Paesi europei. Il fatto che sia italiana e che abiti in Francia vuol dire tanto, è importante l’unione tra questi due nazioni, culle dell’alta moda, al fine di abbattere il fast fashion.”

Per la moda maschile, spazio a Gianni Cirillo, figura di riferimento della sartoria italiana nel panorama internazionale, chiamato a presentare una selezione dedicata all’eleganza dell’uomo. Completi maschili completamente ideati e realizzati dal couturier napoletano, che, da oltre quarant’ anni, interpreta l’eccellenza sartoriale italiana nel suo atelier di Aversa, creando abiti di haute couture donna e uomo. Nel 2019 Cirillo vince a Dubai il premio Best Collection con la collezione Almas, nel 2020 lo stilista lancia la sua prima linea ready to wear, inoltre è presidente di giuria del Reality and Fashion Show for Designer. In pedana il couturier ha presentato creazioni in cui ricchezza decorativa, armonia delle proporzioni e cura artigianale si fondono in un forte impatto scenico.

La regia e la coreografia, affidate a Stefania Coralluzzo, insignita del Premio Moda et Alta Moda Roma, hanno valorizzando il rapporto tra abiti, movimento e presenza scenica. Osservare le creazioni sfilare è stato anche un modo per apprezzare il lavoro che si cela dietro ogni capo: la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, le proporzioni e quella ricerca di stile che distingue l’alta moda e ne preserva il fascino. A completare le creazioni in passerella sono stati i gioielli di Pietro Celiento, gioielliere della maison Prestige Gold, proveniente da Caserta, che rielabora in chiave moderna la tradizione orafa napoletana. I preziosi hanno accompagnato gli abiti, sottolineando l’importanza degli accessori nella costruzione di un look e dimostrando come un gioiello possa diventare parte integrante di un progetto stilistico, preziosi che possono essere personalizzabili in base ai desiderata dei clienti. Nell’alta moda, infatti, sono spesso i dettagli a definire il carattere di un’intera creazione, aggiungendo luce, personalità e raffinatezza. Le modelle sono state truccate dalle mani sapienti di Andrea Pallanca, make up artist internazionale e dermopigmentista, da molti definito “pittore della bellezza”. La serata non si è esaurita nella passerella. Il Roof Garden ha ospitato anche una mostra dell’artista francese Françoise Leblanc, pittrice specializzata in arte contemporanea. La presenza delle sue opere ha arricchito l’atmosfera dell’evento, creando un collegamento tra moda e arti visive. Due linguaggi differenti, ma accomunati dalla capacità di interpretare il mondo attraverso forme, colori, materiali ed emozioni. È proprio questo dialogo internazionale tra creatività italiana e sensibilità francese ad aver conferito alla manifestazione una dimensione culturale oltre che mondana. Con Sanremo in passerella, il Casinò ha celebrato una tradizione che lega il suo nome al mondo dello spettacolo, del costume e del glamour. L’appuntamento ha offerto l’occasione per riscoprire l’alta moda come espressione di cultura, artigianalità e ricerca, in un contesto capace di valorizzare sia i protagonisti sia le loro creazioni, perché la vera eleganza non è soltanto ciò che appare in passerella, ma l’insieme di talento, passione e sensibilità che rende possibile ogni creazione. E vivere una serata come questa, nella cornice del Casinò di Sanremo, significa entrare per qualche ora in un mondo in cui la moda diventa arte e lo stile si trasforma in emozione.

crediti foto: Vicenzo Dell’Atti
L’intervista video a Rosa Addabbo su Lo Speciale Giornale



