Gerusalemme, 19 ott. (askanews) – “Negli ultimi otto mesi, il Programma Alimentare Mondiale ha raggiunto tra 1,5 e 1,8 milioni di persone ogni mese, rappresentando per loro un’ancora di salvezza. Tuttavia, anziché riuscire a mantenere o potenziare tale assistenza, ci vediamo costretti a ridurla. E ciò non accade per mancanza di accesso umanitario alla distribuzione di cibo, bensì per carenza di fondi”. Lo ha detto Shaun Hughes, Country Director for Palestine del PAM.”In sostanza – ha aggiunto – passeremo dall’assistere circa il 75% della popolazione con razioni adeguate e consistenti, a coprire forse meno del 50% della popolazione con razioni più ridotte. Sono queste le scelte che dobbiamo compiere per garantire che le nostre risorse raggiungano le persone più vulnerabili e durino il più a lungo possibile”.
PAM: mancano fondi, dobbiamo ridurre aiuti alimentari a Gaza
Hughes: raggiungeremo il 50% e con razioni più ridotte
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