Milano, 19 ott. (askanews) – Aspettano davanti alla Questura di Milano o nei bar della zona in via Fatebenefratelli, sono i genitori dei giovani fermati per gli scontri scoppiati nel centro della città tra sabato e domenica. Le forze dell’ordine hanno accompagnato in Questura 271 persone, di cui ben 220 minorenni.”Sono stanca, qui c’è mio figlio, sono preoccupata, tutti i genitori sono preoccupati, mi hanno detto dell’arresto alle 2 di notte, ma non ho sentito mio figlio, non gli hanno fatto fare la telefonata. Lui ha 14 anni e mezzo”.Alcuni sono stati portanti nel carcere minorile Beccaria, altri già a San Vittore, altri ancora attendo ancora in Questura.”Mio figlio è disabile al 100% e lo hanno portato a San Vittore”.Alcuni sono usciti perchè ritenuti estranei alle violenze come dice “Marco”, nome di fantasia, che era stato stato fermato in Duomo. I suoi amici sono ancora in questura.”Hanno deciso di fermarci perchè hanno pensato che noi potevamo avere delle armi e rompere le vetrine”C’è comunque poca voglia di parlare con i tanti i giornalisti presenti sul luogo, tra i familiari c’è preoccupazione per quello che accadrà ma anche rabbia.
Familiari dei fermati per gli scontri di Milano attendono in Questura
"Qui c'è mio figlio, sono preoccupata, ha 14 anni e mezzo"
Articoli correlati
martedì, 27 Ottobre 2026
“La storia all’arte serve anche ai ragazzi degli istituti tecnici”
martedì, 27 Ottobre 2026
Brasile, ministro delle Finanze: è naturale una reazione del mercato
martedì, 27 Ottobre 2026
