Roma, 19 ott. (askanews) – Pitbull dopati con farmaci steroidei per i combattimenti: 24 i cani sequestrati nelle province di Parma, Bergamo, Venezia, Pisa e Rieti, dopo quanto emerso dall’indagine, avviata circa un anno fa dai carabinieri del Nipaaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale – Agroalimentare e Forestale) di Parma e dal Reparto operativo Cites-Soarda, che ha portato a sequestri e perquisizioni: coinvolte 12 persone, a carico delle quali si ipotizza anche il reato di “maltrattamento di animali”; trovate catene e collari pesanti e un’arena nel parmense che sarebbe servita da ring.I pitbull sarebbero stati cresciuti e addestrati per partecipare al circuito di combattimenti in diverse province, organizzati da un gruppo di persone residenti tra Centro-Nord Italia e Serbia che si sarebbe occupato di promuovere gli incontri, anche con video e immagini degli scontri sul web e via social, allo scopo di accrescere il valore economico dei pitbull combattenti. Cani, secondo gli inquirenti, illecitamente importati da allevamenti in Serbia grazie ad addestratori, trafficanti e veterinari stranieri compiacenti.
Parma, pitbull dopati per combattere: sequestri in diverse province
Operazione dei carabinieri tra Parma, Bergamo, Venezia, Pisa, Rieti
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