Zoppas (Ice): “Chi non usa l’Ai rischia di rimanere indietro”

martedì, 20 Ottobre 2026
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(Adnkronos) – “Il vero impatto dell’intelligenza artificiale si ha naturalmente anche sul prodotto, perché la ricerca e lo sviluppo di nuovi processi aziendali portano a miglioramenti continui molto più rapidi e veloci. C’è quindi un’accelerazione esponenziale per chi utilizza l’IA, che rischia di lasciare indietro chi non la impiega. Per continuare a essere e restare competitivi sul mercato, dobbiamo adeguarci ai best in class, ovvero ai migliori nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, altrimenti anche i settori e le categorie tradizionali rischiano di rimanere indietro”. Così Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), a margine del convegno organizzato a Milano “AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale”. Il convegno ha fatto da cornice alla firma della delibera che dà il via alla fase due della Zona di Innovazione e Sviluppo (Zis) di Milano dedicata all’Intelligenza Artificiale, che prende il nome di “Officina AI”. 

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