Caso Resinovich, legale del fratello di Liliana: “Nuove tracce confermano omicidio”

mercoledì, 21 Ottobre 2026
1 minuto di lettura

(Adnkronos) – Quattro tracce rilevate sui sacchi neri in cui era avvolto il corpo di Liliana Resinovich corrisponderebbero a un contatto con il guanto da lavoro nero che fu trovato vicino al corpo della 63enne scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. Un elemento svelato dall’avvocato Nicodemo Gentile – che assiste Sergio Resinovich, fratello di Liliana – che per il legale, sentito dall’Adnkronos, è la conferma di un omicidio. “Che si tratti di un omicidio è ormai un’evidenza imponente come il Monte Bianco. È tempo di dare nome e cognome a chi ha ucciso la povera Liliana. La verità non può più attendere”. 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.