Mattarella sta con i giovani e lancia un monito alla politica

venerdì, 23 Ottobre 2026
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Proteste e disagio giovanile: parla il Capo dello Stato

Sergio Mattarella, in occasione della tradizionale cerimonia di consegna delle onorificenze ai nuovi Cavalieri del Lavoro e ai giovani Alfieri del Lavoro tenutasi al Quirinale, è tornato a parlare con grande lucidità del rapporto tra istituzioni e nuove generazioni.

Il Presidente della Repubblica, ferma restando la sua netta condanna verso le violenze della scorsa settimana e la solidarietà alle forze dell’ordine rimaste ferite negli scontri, si è espresso con parole di solidarietà nei confronti dei giovani, ponendo l’accento sul loro “timore di asservimento o di emarginazione”, in particolare “in questi tempi così tumultuosi e incerti” come quelli che stiamo attraversando.

Il suo appello, rivolto alla politica, invita all’attenzione sul fenomeno del disagio giovanile, che negli ultimi giorni ha scatenato forti tensioni sociali. Le sue parole sono arrivate dopo l’approvazione del decreto sicurezza in tema di criminalità minorile. Misura che ha anche visto il no del Quirinale sulla concessione dei poteri di polizia ai militari.

Mattarella ha esortato le istituzioni a non guardare “con un atteggiamento di indifferenza, o peggio di meschina sottovalutazione” alle nuove generazioni, quanto piuttosto a “farsi carico del loro malessere”, esploso negli ultimi giorni.

La sfida della politica è ora quella di ricucire il rapporto, ormai turbolento, con i più giovani.

di Antonio Montalto

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