Salvini rieletto segretario della Lega: «Stop ad armi e soldi a Kiev, investiamo in diplomazia»

domenica, 25 Ottobre 2026
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Matteo Salvini è stato confermato per la quarta volta segretario federale della Lega. Al congresso straordinario di Milano, il vicepremier ha ottenuto 465 voti contro i 146 dello sfidante Massimo Garavaglia, assicurandosi altri quattro anni alla guida del partito, fino al 2030. Ma dalla rielezione arriva anche un messaggio chiaro sulla guerra in Ucraina: «Mandare ancora armi e soldi a Kiev è la via migliore per la pace? Ora investiamo in diplomazia».

Nel suo intervento dopo il voto, Salvini ha rimesso al centro la posizione della Lega sul conflitto, sottolineando che l’Italia ha sostenuto il popolo ucraino aggredito con sanzioni, aiuti economici e forniture militari. Dopo oltre quattro anni di guerra, secondo il leader leghista, è però necessario chiedersi se proseguire su questa strada sia ancora la scelta migliore. «Nel 2026 le guerre non finiscono sul campo, ma al tavolo diplomatico. Prima si riporta al tavolo della diplomazia e meglio è per tutti», ha dichiarato.

Accolto da applausi e cori, Salvini ha ringraziato lo sfidante Garavaglia e indicato le priorità del nuovo mandato. «Oggi pomeriggio comincia un percorso. Mi porto dietro le considerazioni di questi mesi», ha detto, annunciando anche l’intenzione di rendere la nuova segreteria politica più rappresentativa dei territori. L’organismo sarà composto da un massimo di nove membri, nominati e revocati dal segretario federale, con l’obiettivo di coinvolgere amministratori e dirigenti locali. Tra i nomi che potrebbero essere coinvolti c’è quello di Luca Zaia, che per ora non ha sciolto la riserva.

Sul fronte della maggioranza, Salvini ha rivendicato la lealtà della Lega al governo, chiedendo però maggiore rispetto nei rapporti con gli alleati: «Non tollererò più che la Lega sia trattata come un alleato di serie B» nelle regioni amministrate dal centrodestra. Il leader ha inoltre ribadito l’obiettivo di portare il Carroccio a essere almeno il secondo partito della coalizione alle prossime elezioni, con Giorgia Meloni nuovamente alla guida del governo.

Garavaglia, che ha raccolto circa un quarto dei voti espressi, ha definito positivo il risultato della sua candidatura, spiegando di aver voluto dare voce alle diverse sensibilità presenti nel partito. «Ora si lavora tutti insieme, serenamente», ha assicurato.

La rielezione arriva mentre la Lega si prepara ad affrontare anche le questioni economiche. Salvini ha annunciato che la legge di bilancio dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri martedì, sottolineando le difficoltà nel reperire le risorse necessarie in una fase segnata dalle guerre e da un quadro economico complesso. Il nuovo mandato parte così tra la richiesta di rilancio del partito, i rapporti con gli alleati e la linea sulla guerra in Ucraina, con la diplomazia indicata da Salvini come strada da privilegiare.

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