ROMA (ITALPRESS) – “C’era bisogno di un po’ di chiarezza biologica sul colesterolo in un contesto in cui ha prevalso una medicina di tipo statistico-epidemiologico: il colesterolo è una molecola che ha vinto tredici premi Nobel, indispensabile alla vita e che in qualche maniera si è trovata inquadrata in un percorso che l’ha portato a essere un colpevole. In realtà non lo è: nel mio libro questo viene presentato sotto forma di un processo, perché se deve essere un colpevole ci vogliono un’accusa, una difesa e argomentazioni”. Lo ha detto Fulvio Ursini, direttore della scuola di Scienze dell’alimentazione presso l’Università di Padova, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
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