(Adnkronos) –
Lite degenera in omicidio. E’ successo lunedì sera a Monza. L’allarme è scattato verso le 20, quando è arrivata alla centrale operativa una segnalazione di una violenta aggressione in via Pisacane. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno trovato a terra con profonde ferite da taglio un 34enne, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Soccorso dal 118 che ha provato a rianimarlo e portato d’urgenza al San Gerardo, l’uomo è stato dichiarato morto poco dopo l’arrivo in ospedale.
A brevissima distanza dalla vittima i militari hanno individuato e bloccato il presunto aggressore, un 38enne ecuadoriano, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo, trovato in evidente stato di alterazione psicofisica e con lievi lesioni da arma bianca alle mani e a una gamba, all’alba di oggi è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio.
Dalle indagini è emerso che la lite tra i due sarebbe scoppiata all’interno della casa della vittima, per poi proseguire sul pianerottolo. Il 38enne si sarebbe quindi allontanato per procurarsi un coltello in un vicino ristorante, sarebbe tornato poco dopo e avrebbe colpito con numerosi fendenti il 24enne. L’arma del delitto è stata ritrovata dai carabinieri in una siepe a poche centinaia di metri dallo stabile, repertata e sequestrata.
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti gli agenti della sezione rilievi del nucleo investigativo del comando provinciale di Monza e Brianza per il sopralluogo. I carabinieri hanno repertato le tracce di sangue nell’appartamento e negli spazi comuni del condominio. Il pm ha disposto l’autopsia, mentre il 38enne, dopo essere stato fermato, è stato portato nel carcere di Monza. Lo comunica in una nota il comando provinciale dell’Arma.



