Reunion Alumni Executive Master in O.I. & I.P. Luiss Business School

In collaborazione con UniTo e l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
martedì, 27 Ottobre 2026
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Roma, 27 ott. (askanews) – Dieci edizioni, oltre 200 professionisti formati e un programma che evolve da percorso formativo a misura di policy per favorire la competitività del Paese. La Luiss Business School ha ospitato la reunion degli alumni dell’Executive Master in Open Innovation and Intellectual Property, programma realizzato in collaborazione con la SAA School of management, l’Università di Torino e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese del Made in Italy. Un’occasione per valorizzare le esperienze maturate, rafforzare le relazioni professionali e riflettere sul contributo della community allo sviluppo dell’innovazione in Italia: i lavori della giornata hanno visto alunni, i docenti e i manager confrontarsi in tavoli tematici sulle principali sfide dell’open innovation: capacità di integrare intelligenza artificiale e dati, sviluppare nuove competenze, valorizzare finanziariamente l’intellectual property e intercettare nuovi spazi di innovazione a partire dalla space economy. Maria Isabella Leone, Co-Direttrice Master OI&IP, Luiss Business School: “Arrivata la conclusione della decima edizione, con l’undicesimo in corso, abbiamo deciso di celebrare la comunità di questi oltre 200 professionisti dell’Open Innovation con la prima reunion del Master Executive in Open Innovation and Intellectual Property. L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha commissionato alla Luiss Business School uno studio di impatto del Master, che andasse a valutare dal punto di vista individuale, organizzativo e ecosistemico l’impatto multidimensionale che ha avuto questo percorso. Lo studio racconta una fotografia interessante per poter permettere l’evoluzione di questo Master e per andare a valorizzare le competenze create in questi dieci anni. Non solo i protagonisti del percorso hanno visto migliorare le loro prospettive di carriera in termini di competenze, di contributo alle loro organizzazioni, ma anche una partecipazione attiva agli ecosistemi”. Un programma, dunque, che si inserisce in una più ampia strategia di policy a sostegno dell’innovazione. Paola Brunetti, Dirigente Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Mimit: È stata creata una comunità di professionisti, è veramente importante in questo momento per la competitività del Paese avere la possibilità di avere dei professionisti che diffondano appunto la cultura dell’innovazione e che riescano a fungere la ponte tra l’Università, la ricerca e le imprese.Il decennale conferma il valore di una collaborazione di lungo corso. Monica Cugno, Co-Direttrice Master OI&IP, Università degli Studi di Torino: il Master in realtà ha formato oltre 200 persone, di 100 professionisti, grazie a una didattica non frontale, ma grazie a attività laboratoriali, grazie a un percorso di didattica esperienziale che li vede coinvolti all’interno delle principali istituzioni e organizzazioni che si occupano di innovazione.

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