McAllen (Texas), 29 ott. (askanews) – Nella Valle del Rio Grande, profondo Sud del Texas, gli elettori potrebbero realizzare le speranze dei democratici di vincere la loro prima elezione in oltre 30 anni.Grazie soprattutto al voto degli ispanici, qui una comunità molto estesa, che dopo aver sostenuto il presidente Donald Trump nel 2024, si sta rivoltando contro il leader repubblicano, responsabile di un’inflazione galoppante e di una repressione spietata nei confronti dei migranti. “Abbiamo punito i democratici votando per i repubblicani – dice Benny Melendez – e i repubblicani ci hanno tradito in modo ancora più grave, quindi puniremo anche loro votando di nuovo per i democratici, finché entrambi i partiti impareranno che, se torneranno a prendersela con gli ispanici e i latini, non solo perderanno denaro, ma perderanno anche potere politico.”La rabbia per i blitz dell’Ice è grande, spiega Marìa Teresa Kumar, cofondatrice di “Voto latino”, un’importante organizzazione dedicata alla registrazione e alla mobilitazione degli elettori di origine ispanica. “Non c’è nessuno in questa sala che non conosca qualcuno che sia stato fermato o trattenuto perché sospettato di essere privo di documenti, e la gente ne ha abbastanza – dice – ecco perché, il voto a cui state assistendo in questo momento, rappresenta la prima volta in 10 anni in cui i latini stanno affollando le urne”.I numeri dicono che il voto anticipato sta registrando un’impennata in questa zona, con un’affluenza in alcune contee aumentata di circa il 75% rispetto allo stesso periodo delle ultime elezioni di metà mandato, quelle del 2022.
Midterm, in Texas la rabbia degli ispanici dà speranza ai democratici
Retate dell'Ice e inflazione, "i repubblicani ci hanno tradito"
Articoli correlati
giovedì, 29 Ottobre 2026
Landini: “Manovra? Inadeguata e ingiusta, ragioni sciopero più forti”
giovedì, 29 Ottobre 2026
Midterm, i dazi contro il Canada pesano sul voto nel Michigan
giovedì, 29 Ottobre 2026
