Roma, 30 ott. (askanews) – Un elicottero CH-47 dell’Esercito italiano, impegnato nella missione europea Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nei pressi di Brcko al confine con la Croazia: 4 i militari italiani morti e 11 i feriti. L’elicottero è precipitato per cause ancora da accertare: il ministro della Difesa Guido Crosetto ha diffuso i nomi delle vittime: il sergente Simone Ruggia, il sergente Claudio Marchesi, il tenente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa, Franco Adriano Zecchillo e la sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Laura Procacci.”Ci uniamo al dolore dei familiari – ha detto Crosetto – l’angoscia e la sofferenza per questo tragico evento cambieranno ciò che avevamo previsto per la Festa della Forze Armate del 4 novembre. A partire dal Villaggio Difesa che non verrà inaugurato e diventerà non più il teatro di una festa di ringraziamento per le Forze Armate ma il luogo dove manifestare, con una preghiera, un fiore, un biglietto o la presenza, la vicinanza ai caduti”. Unanime il cordoglio delle istituzioni, anche europee.
Elicottero militare italiano cade in Bosnia, 4 morti e 11 feriti
Il CH-47 impegnato nella missione Eufor Althea, si indaga su cause
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