Non ci sarà soltanto lo sciopero generale del 20 novembre. Il mese si preannuncia particolarmente intenso sul fronte delle mobilitazioni sindacali, con diverse giornate di protesta che interesseranno comparti differenti, dai trasporti alla scuola, passando per le telecomunicazioni. Accanto alla mobilitazione proclamata dalla Cgil contro la manovra economica del governo Meloni, sono infatti in programma numerose altre astensioni dal lavoro.
Il primo appuntamento è fissato per il 6 novembre, quando i lavoratori Enav dell’aeroporto di Bari si fermeranno per quattro ore, dalle 13 alle 17, in seguito allo sciopero proclamato da Fast Confsal Av. Nuovi possibili disagi per chi viaggia in aereo sono attesi il 21 novembre, con lo stop nazionale di quattro ore, dalle 13 alle 17, dei dipendenti Enav, indetto da Filt Cgil e Ugl-Ta. Il giorno successivo, domenica 22 novembre, sono previste altre due agitazioni: a Milano Malpensa, dove il personale Enav incrocerà le braccia per 24 ore, e all’aeroporto Marco Polo di Venezia, con lo sciopero dei lavoratori di Sicuritalia IVRI.
Tra il 10 e l’11 novembre toccherà invece al trasporto merci su rotaia. I dipendenti di Sbb Cargo Italia si fermeranno dalle 21 del 10 novembre alle 4.59 dell’11, nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato da Filt Cgil.
Le proteste coinvolgeranno anche il trasporto pubblico locale. Il 13 novembre sono previste 24 ore di stop a Milano per i lavoratori Atm aderenti alla mobilitazione indetta da Al-Cobas e a Venezia per il personale Atvo. Il giorno successivo sarà la volta di Bari, dove il personale Amtab incrocerà le braccia per l’intera giornata su iniziativa di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt-Uil e Ugl Autoferro. A Napoli, invece, lo sciopero dei dipendenti Anm è programmato per il 16 novembre, dalle 11 alle 15, ed è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal.
L’11 novembre sarà interessato anche il comparto delle telecomunicazioni, con uno sciopero nazionale di 24 ore proclamato da Ugl Telecomunicazioni, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil.
Il momento centrale del calendario resta il 20 novembre. La Cgil ha annunciato uno sciopero generale di 24 ore, esteso ai lavoratori di tutti i settori, pubblici e privati, compresi quelli impiegati negli appalti e nei servizi strumentali. La mobilitazione era stata proclamata dal segretario generale Maurizio Landini dal palco della manifestazione organizzata a Roma lo scorso 17 ottobre. Nella stessa giornata è previsto anche lo sciopero nazionale di scuola e pubblico impiego, per l’intera giornata, indetto da Usb Pubblico Impiego.
