Violenze sulle donne, Roccella: Valigia Salvamamme completa sistema istituzionale

martedì, 3 Novembre 2026
4 minuti di lettura

Presentato il Manuale del progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Al via una nuova campagna di raccolta di valigie.

«I governi, la politica, possono fare moltissimo, e in questi anni siamo intervenuti sul sistema di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne con grande determinazione. Ma un sistema è tanto più forte quanto più riesce a fare rete, e una rete che funziona si vede innanzi tutto nei passaggi più difficili. Un’esperienza come la Valigia di Salvataggio non sostituisce il sistema istituzionale, al contrario lo affianca e lo completa. È una complementarità molto importante. Nessuno, da solo, può affrontare un fenomeno complesso come la violenza contro le donne. Istituzioni, forze dell’ordine, magistratura, servizi sanitari e sociali, centri antiviolenza, case rifugio e Terzo settore hanno competenze e responsabilità diverse, che non devono confondersi ma devono sapersi integrare. La rete costruita negli anni intorno alla Valigia mostra proprio questo: la sussidiarietà rafforza la risposta pubblica, la rende più capillare e più vicina alla persona». Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, intervenuta alla presentazione del Manuale della Valigia di Salvataggio, che si è svolta presso la Sala Tevere della Regione Lazio. La ministra ha firmato la prefazione del volume, nato per raccogliere e sistematizzare le buone pratiche sviluppate dall’associazione Salvamamme in dodici anni di attività a sostegno delle donne e dei bambini che fuggono dalla violenza.

“Una valigia per non tornare indietro”. Tutto comincia con una donna incinta, vittima di violenza, che arriva all’associazione Salvamamme dopo essere fuggita di casa insieme al suo bambino piccolo, senza nulla. Tornare nella casa del maltrattante, anche soltanto per recuperare un cambio d’abito o l’essenziale per i propri figli, può essere fatale. Nel 2014 nasce così il progetto Valigia di Salvataggio. Da dodici anni l’associazione dona non soltanto indumenti, prodotti per l’igiene e beni di prima necessità a chi fugge senza nulla, insieme a valigine speciali per i più piccoli, ma offre anche una prima consulenza e assistenza legale e psicologica di orientamento. Da progetto pilota sul campo a modello nazionale riconosciuto dalle istituzioni – Finanziata da un anno dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Valigia di Salvataggio consolida il proprio valore scientifico e operativo attraverso il Manuale presentato oggi alla Regione Lazio. Il volume, curato da Gabriella Salvatore, criminologa, e Rossella Alimenti, giornalista, è stato scritto a più mani da specialisti in ambito legale, sanitario, psicologico, educativo e dell’informazione e organizza le buone pratiche nate in oltre un decennio di attività.

La crescita del progetto parla chiaro: dalle prime decine di interventi, oggi si consegnano circa 350 valigie l’anno. Il bilancio consolidato 2014–2025 registra 6.000 contatti complessivi, oltre 3.100 consulenze di orientamento e tutela immediata, 4.221 valigie e valigine consegnate e 2.259 persone protette tra donne e minori. Il Manuale illustra un percorso basato su tempestività e sicurezza, descrivendo l’accoglienza, la valutazione del rischio e il coordinamento con il territorio. Una fondamentale risorsa di transizione che collabora, senza mai sovrapporsi, con i centri antiviolenza, il numero 1522, le forze dell’ordine, le ASL, gli ospedali, i Comuni e le realtà del Terzo settore, collegando il momento critico della fuga con i servizi di assistenza e protezione. Ad aprire l’evento è stata la toccante testimonianza di Tania Maidana. Grazia Passeri, presidente di Salvamamme, ha poi sintetizzato il significato del progetto con una frase che ne racchiude la missione: «Per salvare una donna serve una rete che le si stringa intorno, in ogni città, e che non la lasci sola di fronte alla violenza e all’indifferenza». Proprio per rafforzare questa rete, nel corso dell’incontro la giornalista Clarissa Dominicucci ha lanciato una nuova campagna di raccolta di Valigie di Salvataggio, che si svolgerà presso la sede di Salvamamme per tutto il mese di novembre.

Le valigie saranno ritirate, movimentate e consegnate dall’Associazione Civici Pompieri Volontari, dal club HOG Roma Chapter, attraverso la rete dei concessionari ufficiali Harley-Davidson, e dall’Associazione Motociclisti Forze dell’Ordine.

Simona Renata Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia e Servizio Civile della Regione Lazio, ha dichiarato: «Chi trova il coraggio di fuggire dalla violenza, con i propri figli, deve sapere di non essere solo. È per questo che apprezzo il lavoro di Salvamamme: la loro Valigia di Salvataggio offre un aiuto immediato, mentre il Manuale mette finalmente in rete istituzioni, servizi e Forze dell’ordine. Come Regione Lazio facciamo la nostra parte potenziando Centri Antiviolenza e Case Rifugio, ma sappiamo che la vera sfida comincia dopo». Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, ha sottolineato: «Da tanti anni Salvamamme mette al centro le donne, i bambini e le famiglie più fragili. Con una straordinaria capacità di ascolto, costruisce reti di protezione e opportunità reali di solidarietà per chi è in difficoltà. Roma è una città vicina a chi ha più bisogno anche attraverso questo impegno quotidiano, affinché nessuno sia lasciato solo nel momento in cui trova il coraggio di ricominciare». Tommaso Niglio, primo dirigente della Polizia di Stato, dirigente dell’U.P.G.S.P. della Questura di Roma e vicepresidente vicario delle Fiamme Oro Rugby, ha dichiarato: «Quello tra le Fiamme Oro Rugby e Salvamamme è un legame che dura da oltre dieci anni, costruito sulla condivisione di valori come solidarietà, rispetto e attenzione verso le persone più vulnerabili. Essere al fianco del progetto “Valigia di Salvataggio” significa non soltanto contribuire a offrire un sostegno concreto alle donne vittime di violenza e ai loro figli, ma anche promuovere una cultura della prevenzione, soprattutto tra le nuove generazioni. Per noi, come Gruppo Sportivo della Polizia di Stato, l’impegno sociale è parte integrante della nostra identità: i valori che trasmettiamo attraverso il rugby devono trovare espressione anche nella vita di tutti i giorni».

Nel corso dell’incontro sono state inoltre consegnate 15 Valigie di Salvataggio a quattro Pronto Soccorso dell’ASL Roma 6, rafforzando concretamente la rete territoriale di intervento e protezione.

All’iniziativa, condotta dalla giornalista e presentatrice televisiva Eleonora Daniele, hanno inoltre partecipato Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio; Katia Pacelli, psicologa e direttore generale di Salvamamme, la principessa Camilla di Borbone, ambasciatrice nel mondo della Valigia di Salvataggio; Massimiliano Bizozzero, sovrintendente della Polizia di Stato e referente delle attività sociali del GS Fiamme Oro Rugby, Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e criminologa; Fabio Arigoni, avvocato, responsabile dell’Area Legale dell’associazione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.