MILANO (ITALPRESS) – Quindici anni di collaborazione per promuovere il dialogo interculturale e la coesione sociale, oltre 100 organizzazioni coinvolte nel mondo e più di 7 milioni di persone raggiunte dalle loro iniziative. Bmw Group e United Nations Alliance of Civilizations (Unaoc) hanno celebrato il quindicesimo anniversario della loro partnership in occasione della cerimonia internazionale ospitata presso la House of Bmw di San Donato Milanese. Durante la decima edizione dell’Intercultural Innovation Hub (IIH), sono state premiate le dieci organizzazioni selezionate per il 2026.
“Questo è un progetto molto bello che, come Bmw Group, sosteniamo ormai da 15 anni. È già la seconda volta che in Italia facciamo la premiazione dei progetti più significativi ed è bellissimo vedere come, in giro per il mondo, possono nascere delle iniziative stupende, alcune semplici ma molto forti, che possono cambiare in meglio la comunità e, alla fine, cambiare il mondo”, ha sottolineato Sergio Solero, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia.
“Come esseri umani ci dimentichiamo certe volte che abbiamo dei superpoteri e che dobbiamo solo tirarli fuori per lavorare insieme, in comunità, e migliorare il nostro mondo”, ha aggiunto. Il quindicesimo anniversario testimonia la continuità di una collaborazione fondata su una visione condivisa: mettere in relazione persone con prospettive diverse, superare gli stereotipi e rafforzare la comprensione reciproca attraverso il principio “Connect. Empower. Elevate”.
Le organizzazioni premiate provengono da quattro continenti e sono state selezionate tra oltre 1.400 candidature. Queste realtà operano in Ghana, Nigeria, Sudafrica, Kirghizistan, Pakistan, Grecia, Romania, Spagna, Cile e Colombia. Si tratta di progetti dedicati al dialogo interculturale, all’inclusione e alla coesione sociale, adottando strumenti diversi, dalle biblioteche mobili al teatro partecipativo, dallo sport alle tecnologie digitali. La cerimonia ha segnato l’inizio di un percorso annuale di sviluppo e mentoring, volto a rafforzare le organizzazioni e ad ampliare l’impatto dei loro progetti.
Il sostegno comprende un finanziamento fino a 20 mila dollari per organizzazione, programmi di sviluppo delle competenze, mentoring individuale, scambio di conoscenze, visibilità e accesso a una rete internazionale. Gli esperti di Unaoc, Bmw Group e Accenture affiancheranno le organizzazioni per aiutarle a consolidare le proprie capacità e a estendere la portata delle iniziative.
“Il Bmw Group è orgoglioso della proficua collaborazione con Unaoc negli ultimi 15 anni”, ha aggiunto Alexander Bilgeri, vice president Communications Human Resources, Production, Purchasing and Sustainability del Bmw Group.
“Le organizzazioni premiate rappresentano esempi di riferimento straordinari in un’epoca segnata dalla polarizzazione. Con la loro forza e le loro idee innovative costruiscono ponti, rafforzano la coesione sociale e promuovono la fiducia. Il loro lavoro offre speranza alle persone e dimostra che, insieme, possiamo creare un futuro migliore”, ha sottolineato.
La celebrazione, moderata da Flo Akinbiyi, ha coinvolto i rappresentanti delle dieci organizzazioni insieme a Miguel Ángel Moratinos, sottosegretario generale delle Nazioni Unite, alto rappresentante per Unaoc e inviato speciale delle Nazioni Unite per il contrasto all’islamofobia.
Alexander Bilgeri, vice president Communications Human Resources, Production, Purchasing and Sustainability del Bmw Group, e Roland Mayr, Market Unit Lead for Accenture in Austria, Switzerland and Germany. “Credo sia fondamentale, nel mondo di oggi, che tutti noi ci preoccupiamo del futuro. Dobbiamo pensare alle generazioni a venire, a che tipo di società avremo nel prossimo decennio”, ha sottolineato Miguel Ángel Moratinos.
“Ciò che abbiamo dimostrato oggi, con la presenza di dieci premiati provenienti da ogni angolo del mondo, è che esistono persone e individui – all’interno delle proprie comunità – che desiderano un mondo migliore, in cui la solidarietà, il sostegno reciproco e l’assistenza possano concretamente portare a risultati positivi. Esiste, dunque, un’alternativa a quel clima, per così dire, cupo che ci troviamo ad affrontare ogni singolo giorno”, ha aggiunto.
La celebrazione milanese ha rappresentato un momento per ripercorrere i risultati raggiunti in quindici anni di collaborazione e, allo stesso tempo, riaffermare la volontà di proseguire un percorso fondato sul dialogo, sulla capacità di costruire connessioni e sul sostegno a iniziative capaci di produrre un impatto nelle comunità.
-Foto xu9/Italpress-
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