ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si conferma leader mondiale nell’esportazione di mele. Per il secondo anno consecutivo il nostro Paese conquista il primo posto, davanti a Stati Uniti e Cina. A comunicarlo è Ismea, sulla base dei dati relativi alla campagna commerciale 2025/26, che confermano il ruolo di primo piano della produzione italiana sui mercati internazionali.
Con una quota del 17% del valore globale delle esportazioni, l’Italia precede gli Stati Uniti, al 14%, e la Cina, al 13%. Nel corso della campagna le mele italiane hanno raggiunto 86 Paesi, con spedizioni complessive di circa un miliardo e 60 milioni di chili, per un valore di 1,2 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto alla stagione precedente.
Aumenta anche il prezzo medio all’esportazione, con un più 3%, sostenuto anche dal rinnovamento varietale. Accanto alle cultivar tradizionali, come Golden Delicious, Gala e Fuji, si stanno infatti affermando nuove varietà, in grado di intercettare i gusti in evoluzione dei consumatori internazionali.
Particolarmente positiva la crescita dei mercati extraeuropei, dove le spedizioni aumentano del 24%. A trainare sono soprattutto le destinazioni del Medio Oriente, tra cui Arabia Saudita, Egitto e Israele, ma anche Brasile e India. In Europa, la Spagna registra un incremento del 10% e si conferma il secondo mercato di destinazione, mentre la Germania resta il principale sbocco commerciale per le mele italiane.
mgg/gtr/col
Con una quota del 17% del valore globale delle esportazioni, l’Italia precede gli Stati Uniti, al 14%, e la Cina, al 13%. Nel corso della campagna le mele italiane hanno raggiunto 86 Paesi, con spedizioni complessive di circa un miliardo e 60 milioni di chili, per un valore di 1,2 miliardi di euro, in crescita del 2% rispetto alla stagione precedente.
Aumenta anche il prezzo medio all’esportazione, con un più 3%, sostenuto anche dal rinnovamento varietale. Accanto alle cultivar tradizionali, come Golden Delicious, Gala e Fuji, si stanno infatti affermando nuove varietà, in grado di intercettare i gusti in evoluzione dei consumatori internazionali.
Particolarmente positiva la crescita dei mercati extraeuropei, dove le spedizioni aumentano del 24%. A trainare sono soprattutto le destinazioni del Medio Oriente, tra cui Arabia Saudita, Egitto e Israele, ma anche Brasile e India. In Europa, la Spagna registra un incremento del 10% e si conferma il secondo mercato di destinazione, mentre la Germania resta il principale sbocco commerciale per le mele italiane.
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