La Uefa ha indagato anche su striscioni omofobi mostrati dai tifosi NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Tre partite a porte chiuse, oltre a una multa di 100mila euro per la federazione. Questa la decisione della Uefa presa nel confronti dell'Unghieria per "comportamenti discriminatori dei propri tifosi". I supporters magiari si sono resi protagonisti di cori razzisti contro i giocatori di colore della Francia durante l'incontro di Euro 2020 del 19 giugno a Budapest. La Uefa ha indagato anche su striscioni e cartelloni omofobi mostrati dai tifosi durante le altre partite del primo turno contro Portogallo e Germania e pertanto ha scelto di imporre alla federazione ungherese di esporre uno striscione con la dicitura "#EqualGame", con sopra il logo UEFA per le tre partite che dovrà disputare a porte chiuse. (ITALPRESS). mra/mc/red 09-Lug-21 20:11
Euro2020: Ungheria. Cori razzisti, tre gare a porte chiuse
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