Il presidente del Coni: "Ho competenze per parlare di ius soli sportivo" ROMA (ITALPRESS) – "Se con il calcio ho fatto pace? Sono stati fenomenali nel ripartire. Ma avevo detto che una delle esigenze sarebbe stata quella di mettere in sicurezza i conti. E invece diminuiti i ricavi, in quanti hanno abbassato i costi? In pochi. Per tutti gli altri è intervenuto Pantalone. Che altrove porta la tunica. Da questo squilibrio è nata la maldestra accelerazione sulla Supelega, un progetto altrimenti degno di attenzione". Così, in un'intervista a 'La Stampa', il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Circa il tema dello ius soli sportivo, lanciato proprio dal numero uno dello sport italiano in occasione dei Giochi di Tokyo: "Io ho parlato di Ius soli sportivo e credo di averne le competenze. Chi non capisce alzi il telefono e chieda alle federazioni quanto è complicata e lunga e piena di insidie la procedura per diventare cittadino italiano. Una via crucis, per questo bisogna anticipare i tempi. Se un atleta è bravo perché deve aspettare i 18 anni ad avviare la pratica?". (ITALPRESS). mc/red 01-Set-21 09:59
Calcio: Malagò “Fenomenali nel ripartire, pochi hanno abbassato costi”
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