"La Serbia? La conosciamo, giocheranno per vincere come noi" LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – "Brasile qualificato ma criticato? Mi interessa la prima parte e credo che domani succederà la stessa cosa al Portogallo, che sarà presente alla fase finale dei Mondiali. Sul resto non c'è nulla su cui fare confronti". Fernando Santos bada al sodo e le similitudini con la Selecao, criticata in patria per come gioca nonostante la qualificazione anticipata per Qatar 2022, gli interessano poco. Domani al "Da Luz" di Lisbona i lusitani affrontano la Serbia in uno scontro diretto che vale il primo posto nel girone, con la possibilità di giocare con due risultati su tre a favore. "Non mi aspetto una partita all'insegna della pazienza, nè colpi di testa. La Serbia deve vincere ma non credo che giocherà all'arma bianca, permettendoci di colpire in contropiede. Quello che mi aspetto dalla Serbia è esattamente quello che mi aspettavo dalle altre partite, da marzo 2015 sarà la sesta partita contro di loro e non hanno mai giocato in modo diverso, vanno sempre in campo per vincere, con una linea di difesa a tre, due esterni offensivi, due in mezzo e tre giocatori davanti. Hanno qualità e gli piace tenere la palla fra i piedi. Li conosciamo come loro conoscono noi – ha aggiunto Santos – Siamo due squadre che giocano per vincere, è nel nostro Dna". Mancherà Pepe squalificato: "Ho assoluta fiducia nei giocatori a disposizione, con la convinzione che risponderanno molto bene e che raggiungeremo l'obiettivo". (ITALPRESS). glb/red 13-Nov-21 16:33
Calcio: Santos sicuro “Il Portogallo andrà ai Mondiali”
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