"Sto imparando ad avere una certa presenza per spaventare i difensori" LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – "Cosa mi ha insegnato finora Mourinho? A essere davvero un 'mostro'". Tammy Abraham racconta alla stampa inglese del rapporto instaurato con lo Special One in questi suoi primi mesi in giallorosso. "Penso che una delle cose che mi abbia detto subito è che ero un giocatore troppo a modo e che invece dovevo mostrare quell'aggressività che un attaccante va imparando col tempo – confessa il 24enne attaccante inglese – Alle volte hai bisogno di una certa presenza per spaventare i difensori e penso che sia qualcosa che sto imparando e migliorando. E' sempre dura trasferirti e fare esperienza in un Paese diverso con una cultura diversa". Abraham parla anche di ciò che lo ha spinto a lasciare la sua comfort-zone al Chelsea e accettare la proposta della Roma. "Ovviamente il Mondiale era nella mia testa – il riferimento alla nazionale e alla possibile convocazione per il Qatar – ma volevo solo giocare, sono giovane e sentivo di aver bisogno di andare in campo a giocare e migliorare, misurarmi ai più alti livelli sperando di poterci stare". (ITALPRESS). glb/red 14-Nov-21 15:37
Calcio: Roma, Abraham “Mourinho mi ha insegnato a essere ‘cattivo'”
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