L'ad della Lega Serie A: "Sono una categoria di privilegiati" ROMA (ITALPRESS) – "Il miliardo e duecento milioni di perdita del calcio italiano sono andati in buona parte nelle mani di calciatori che con grande egoismo si sono girati dall'altra parte mentre i club soffrivano". Lo ha detto Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, durante il panel dedicato allo sviluppo del calcio nazionale e internazionale al Social Football Summit di Roma. "Questi ragazzi sono simboli e modelli per migliaia di persone – ha aggiunto – In questo momento di crisi i calciatori non hanno fatto la loro parte. Noi come Lega Serie A non avevamo degli strumenti per imporre un taglio degli stipendi e purtroppo le squadre sono state esposte alle prepotenze di agenti e calciatori. Stiamo rinnovando il contratto collettivo con l'Aic e incontriamo delle resistenze". De Siervo ha descritto i calciatori come una "categoria di privilegiati" e si augura che in futuro possano essere "vincolati ai risultati economici della squadra con la quale sono sotto contratto". (ITALPRESS). spf/mc/red 15-Nov-21 12:02
Calcio: De Siervo “Giocatori egoisti, nella crisi manca la loro parte”
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