Il dt azzurro: "Subito al lavoro per tre anni ad alta intensità" ROMA (ITALPRESS) – Il 2021 storico, culminato con l'apoteosi ai Giochi giapponesi. Il 2022 già ai blocchi di partenza. Il percorso fino a Parigi 2024, i nuovi obiettivi, la nuova struttura tecnica. Il direttore tecnico Antonio La Torre parla ai microfoni del talk di Atletica TV. "Sì, ci siamo fatti notare – spiega La Torre – Tokyo è stato lo splendido culmine di una stagione di grande continuità: gli Euroindoor di Torun, la Coppa Europa di marcia, lo storico, e per me determinante, secondo posto agli Europei per Nazioni, passando per il successo nel medagliere agli Europei U23 di Tallinn. All'estero guardano con curiosità al nostro movimento, lo hanno soprannominato The Italian Job". Si guarda a Parigi 2024, fra tre anni. "È il punto d'arrivo. Due nomi per tutti: chi mi vieta di pensare che Tamberi e Jacobs possano ripetersi? Dobbiamo metterci subito al lavoro. Ci aspettano tre anni ad alta intensità, a partire dai prossimi Europei di cross di Dublino, i Mondiali indoor di Belgrado sino a quelli all'aperto di Eugene e gli Europei di Monaco, senza dimenticare la Coppa del Mondo di marcia. Dobbiamo avere la capacità di portare tutti a Parigi nelle migliori condizioni". (ITALPRESS). mc/com 17-Nov-21 17:44
Atletica: La Torre “Tamberi e Jacobs possono ripetersi a Parigi 2024”
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