Il ct azzurro ha incontrato i piccoli pazienti del reparto di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. BOLOGNA (ITALPRESS) – "Da qui a marzo c'è tempo e speriamo di fare un grande regalo a tutti gli italiani e a tutti i bambini che in questi momenti soffrono di più". Così il ct della Nazionale, Roberto Mancini, rispondendo a una domanda sui playoff per la qualificazione degli azzurri ai Mondiali del 2022 in Qatar. Questa mattina Mancini, accompagnato dal professor Duccio Maria Cordelli, direttore del reparto, e da Alessandro Arcidiacono, presidente dell'associazione Bimbo tu, ha incontrato i piccoli pazienti del reparto di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Sant'Orsola di Bologna. "Spero che siano felici, – commenta Mancini prima del giro in reparto – sono tutti sicuramente appassionati di calcio, hanno visto la Nazionale, saranno tifosi delle varie squadre. Spero di portare un attimo di felicità in una situazione abbastanza difficile". A chi gli chiede se c'è ancora da insegnare tanto ai bambini per diventare i tifosi del futuro, il ct risponde: "Solitamente i bambini sono la parte migliore, poi dopo noi li roviniamo quando crescono. Sono sempre più genuini. Se fossimo tutti un po' bambini, anche quando diventiamo più grandi, forse sarebbe meglio". (ITALPRESS). cin/ari/red 14-Dic-21 11:41
Mondiali2022: Nazionale. Mancini “Speriamo fare regalo agli italiani”
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