Comica. Ridicola. Cretina. Stupida. Ha raccolto una valanga d’insulti la proposta di legge di FdI in difesa della lingua italiana, che prevede una multa da 5mila a 100mila euro per chi usa
(Adnkronos) – “La proposta di sanzionare l’uso delle parole straniere per legge, con tanto di multa, come se si fosse passati col semaforo rosso, rischia di vanificare e marginalizzare il lavoro che noi, come Crusca, conduciamo da anni allo scopo
(Adnkronos) – “Vanno combattuti senza tentennamenti i casi, non rari, di emarginazione totale della lingua italiana, specialmente quando essa viene rimossa dall’alto, ad opera
(Adnkronos) – “Quando suggerisce di sostituire i classici con i contemporanei, Susanna Tamaro dovrebbe nominare, più che sé stessa, gli scrittori del grande stile
(Adnkronos) – “Sinceramente, non credo che si tratti di una parola comprensibile a tutti, tanto più perché può essere usata con due diversi significati. E se lasciassimo ‘woke’ agli americani, con tutte
(Adnkronos) – Ha trionfato al Festival di Sanremo, conquistando pubblico e televoto, ma sul piano linguistico “Per sempre sì” non ha convinto tutti. Anzi. La ballata firmata e interpretata da Sal Da
(Adnkronos) – In vista del Natale, torna ogni anno la curiosità su come chiamare la tradizionale rappresentazione della Natività: “presepe” o “presepio”? L’Accademia della Crusca, massima autorità linguistica nazionale, ricorda che entrambe
(Adnkronos) – “Il Libro dei Fatti”, pubblicato da Adnkronos, è “uno strumento utile, ricco di dati e di notizie in vari ambiti, facile da consultare e prezioso per coloro (e sono tanti)
(Adnkronos) – Se la televisione italiana avesse un dizionario tutto suo, alla lettera B troveremmo un’intera famiglia semantica che porta un solo cognome: Baudo. Non un semplice conduttore, ma un genere, uno
(Adnkronos) – Il sostantivo femminile “capa”, pur circolando ampiamente nella comunicazione informale sia parlata che scritta, “non ha ancora perso, per la maggior parte dei parlanti, la connotazione scherzosa e colloquiale. Proprio
(Adnkronos) – Il sostantivo femminile “capa”, pur circolando ampiamente nella comunicazione informale sia parlata che scritta, “non ha ancora perso, per la maggior parte dei parlanti, la connotazione scherzosa e colloquiale. Proprio
(Adnkronos) – Non dite ai giovani italiani parole come “lumi” per occhi o “mesto” per triste: rischiate di non essere compresi. “Il lessico della tradizione poetica italiana – dice all’Adnkronos Paolo D’Achille,
(Adnkronos) – “La lingua ha un solo nemico vero: l’autoritarismo linguistico, di qualunque segno”. Reagisce così Claudio Marazzini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca e professore emerito di storia della lingua italiana dell’Università
(Adnkronos) – “La scrittura manuale deve restare come forma educativa primaria e come strumento utilissimo, e deve essere anche curata la forma di un corsivo leggibile. Non basta muovere le dita veloci