Ia, Zuppi a Digithon: “Servono regole del gioco, strumento non diventi mai nostro padrone”
(Adnkronos) – “Il paradosso è che più la macchina imita l’umano, più l’umano rischia di smarrirsi. Per questo servono regole del gioco, la mia paura è che l’etica dell’intelligenza artificiale non esista.
