Curvy é bello

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Nel suo ultimo post consiglia cosa indossare per un matrimonio o un evento galante. Il suo target sono le donne curvy, quelle dalla 46 in su, la sua missione quella di farle sentire belle e sexy anche con qualche chilo di troppo. Lei è Fabiana Sera che con il suo blog www.thefashioncurves.it guida le donne curvy nel mondo della moda.

Napoletana dalle forme morbide e burrose, una cruvy fiera di essere tale, Fabiana Sera ha una carriera di avvocato alle spalle, lasciata quando ha capito che il suo mondo era la comunicazione. Da li il lavoro in radio (conduce ogni mattina Day By Day su Radio Marte) e l’impegno in alcune trasmissione tv, oltre ad essere chiamato spesso a fare da “reader” per numerosi romanzi.

Il blog è una creatura tutta sua: “In passato ho sofferto molto per la mia forma fisica. Ero troppo alta, mi vedevo grassa, ho sfiorato la bulimia. Poi è successo l’inverso: le difficoltà oggettive che riscontravo, come trovare qualcosa che mi andasse o il fatto che mi imbattevo in abiti veramente orrendi, mi hanno dato la forza di reagire ed è scattata in me la voglia di riscatto”.

Conosciamo meglio questa napoletana nuova guru della moda (ma attenzione, non chiamatela cosi, lei ci tiene a spiegare che il suo è un aiuto anzitutto psicologico…)

 

Fabiana com’è nata l’idea del blog?

Il blog è frutto dell’esigenza personale di reagire ad un sistema sbagliato di comunicazione, quella secondo cui se non sei magro come le modelle della tv, allora non puoi sentirti bella.

Tutto risale a novembre, quando ho accompagnato un’amica a fare shopping in occasione del suo compleanno che avrebbe festeggiato in serata in una location importante. Purtroppo questa mia amica decisamente curvy non riuscì a trovare nulla di adatto, nei negozi più trendy non c’era niente che potesse andarle mentre in quelli che avevano abiti della sua taglia, trovavamo indumenti tristi più adatti ad una donna adulta che ad una giovane ragazza. In quel momento ho avvertito come un sentimento di fallimento, perché sentii di non essere in grado di aiutarla.

Ero stanca di non trovare cose da indossare nei negozi perchè la moda per le curvy è davvero pessima, si trovano sempre e solo abiti tristi, anonimi, tutti uguali ed adatti a persone di una certa età. Ho pensato che ci volesse una svolta e mi sono detta: perché no? Quindi ho iniziato a lavorare al blog dando consigli alle curvy come me, su dove poter trovare abiti trendy e come abbinarli rendendoli unici con gli accessori giusti.

 

Che riscontro ha avuto il tuo blog?

All’inizio nessuno mi filava… quando thefashioncurves è entrato ufficialmente online, ho inviato una lettera di presentazione a tutti i siti che proponevano moda curvy trendy e giovane, ma inizialmente non ricevevo molte risposte. Tutto però è cambiato nel giro di un mese, le case di moda hanno iniziato a rispondermi e ad inviarmi dei loro prodotti da testare e recensire. Poi anche l’Academia del Lusso di Napoli mi ha chiamato per fare una lezione sui blog, è stata un’esperienza divertente e interessante, ma ci ho tenuto a precisare anche in quell’occasione che TFC non è solo un semplice blog di moda…

 

Cosa lo differenzia dagli altri fashion blog, a parte sicuramente il target di riferimento?

Il mio è un blog anzitutto per il pubblico che mi segue, io vengo dopo. Non è come tanti altri siti in cui la blogger si fotografa con l’outfit del giorno per far vedere quanto sta bene con il nuovo vestito all’ultimo grido, io non appaio quasi mai in foto, i protagonisti per me sono le mie lettrici. Infatti spesso gli outfit li propongo indosso a loro, faccio dei veri e propri casting in cui chiunque può proporsi di fare la modella, la regola è solo una: essere curvy. (N°B° basta scrivere a  info@thefashioncurves.it per diventare protagoniste di un servizio di moda e imparare così a valorizzarsi).

 

Punti molto anche sull’aspetto psicologico dell’essere una donna con qualche chilo di troppo, ti avvali di qualche aiuto esterno?

Certamente! Sul blog esiste una sezione che si chiama TFCwellbeing, un inno allo stare bene fisicamente e psciologicamente. Per questo ho l’aiuto di un naturopata, un ginecologo, un omeopata. Un pool di professionisti che mi aiutoano a far capire una cosa: “se tu nn puoi fare a meno di avere qualche chiletto di troppo, allora bisogna curare questo per come sei e trovare dei regimi alimentari adatti alla propria costituzione. Il tutto senza essere visto come costrizione ed indice di rinuncia, per non compromettere il benessere psicofisico. Bisogna sempre tener presente che la non accettazione di se stessi può sfociare in un disturbo molto grave dell’alimentazione.

 

Non si corre il rischio di inneggiare troppo all’orgoglio curvy ottenendo magari l’effetto opposto, pensando che anche se si ingrassa troppo non fa nulla?

TFC nn è un inno al grasso, perché il grasso fa male, non parlimo di obesità, ma di leggero sovrappeso che va comunque tenuto sotto controllo. Bisogna imparare a mangiare, ma ci sono persone che per costituzione non potranno mai essere una velina ne essere mai una taglia 42, e devono imparare a piacersi anche cosi. La salute però è un’altra cosa e va rispettata.

 

Dicci un must have per le curvy

Must have…bisogna partire dal fatto che la moda curvy si distingue in due mondi: abbigliamento ed accessori.

La curvy ha bisogno di piacersi, per piacersi deve illudersi di stare nascondendo quello che ritiene un suo difetto fisico. Un modo meraviglioso per farlo è puntare l’attenzione su un accessorio, come un bel paio di orecchini o un foulard in testa. Quindi direi che di sicuro gli accessori sono tutti un must have in grado di risolvere più di un’occasione.

Per quanto riguarda l’abbigliamento probabilmente è il classico black dress che è assolutamente il must have di tutti, ma bisogna sceglierlo bene. Basta tenere a mente che ci sono tanti tipi di curvy, quella “a mela” (seno largo e vita stretta), quella a pera e cosi via. Tenendo presente questo, è più facile scegliere l’abito che ci sta bene e valorizza i nostri pregi.

 

Dicci un segreto…

Quando trovi qualcosa che ti sta bene, comprane sempre due paia.

 

Un errore in cui è facile cadere?

Infagottarsi in cose larghe pensando cosi di riuscire a nacondere le forme. In realtà si corre il rischio di sembrare molto più grossi di quello che si è mentre bisogna sottolineare i punti di forza, come il seno con una bella scollatura.

 

In Italia è facile trovare brand curvy?

Purtroppo no, per ora una buona alternativa è acquistare pezzi di jersey, un tessuto meraviglioso che sta bene a tutti,e farsi fare abiti su misura, ci sono sarte che costano davvero poco. Altro segreto: se si va in un negozio curvy che ha uno stile da donna più matura, ma si trova un capo basic come una gonna nera, il consiglio è di acquistarlo se ci sta bene, anche se ci sembra invecchi un po’. Starà a noi con la nostra fantasia arricchirla e renderla frizzante con un accessorio, magari con una spilla a fiore… Altrimenti resta lo shopping online.

 

Il mondo curvy è esclusiva femminile o riguarda anche il sesso forte?

Assolutamente si, non sai quante richieste di uomini arrivano da ragazzi più in carne che vogliono consigli sul modo di vestire. Il problema è che la donna è sempre qualla che si sente più in obbligo di essere bella…Prendiamo gli esempi della tv: le donne hanno le veline, vedono Belen, le modelle. Gli uomini probabilmente guardano Raul Bova e Gabriel Grako, ma la tv mostra altri mdelli di successo come Jerry Scotti e Claudio Lippi, non proprio due acciughe. Per ora purtroppo non sono attrezzata sul dare consigli agli uomini, ma conto di esserlo al più presto. Conterò sull’aiuto di Lorenzo De Caro, ex ragazzo curvy che ha combattutto a lungo per raggiungere il benessere fisico e psichico, che mi aiuta già molto con il blog.

 

Per le curvy tacchi si o no?

Dipende dal piede (che può essere magro ma anche a pianta larga) e dall’altezza. Il peso comunque con il tacco se si è molto alti può far male alla salute provocando dolori alla schiena.

In genere però valgono poche regole generali; quando si indossano i jeans o qualcosa di molto aderente io sconsiglio i tacchi altissimi, se invece si indossa un abito lungo o un abito cortissimo, hai bisgno del tacco che slancia.

Quando invece indossi qualcosa che evidenzia già le gambe allora meglio di no.

 

Un consiglio spointaneo…

I vestiti non devono mai essere aderenti, via libero allo stile impero che trovi ovunque a pochi euro.

 

Per concludere, che progetti hai per TFC in futuro?

Da dopo l’estate spero di poterlo far diventare un marchio di moda alla portata di tutti.

 

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