Manu Chao trionfa nell'estate napoletana

Musica

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E’ tornato. Dopo dodici anni di assenza dalle scene partenopee, Manu Chao ha fatto tappa alla Mostra d’Oltremare la sera del 9 luglio per il suo progetto “La Ventura”, iniziato gli scorsi mesi in altre città italiane. Il cantante parigino ha soddisfatto il bagno di folla del capoluogo che lo attendeva da tempo e ha regalato uno show travolgente e trascinante, suonando i suoi pezzi più conosciuti come “Welcome To Tijuana”, “Clandestino”, “Desaparecido”, “Me Gustas Tu” e “King Of The Bongo”, sapiente miscuglio di ska, raggae e melodie latine. Per quest’ occasione il Giardino delle 28 Fontane della struttura di Fuorigrotta si è trasformata in una piccola Woodstock, un pubblico variegato composto da giovani e meno giovani, persino famiglie con bambini sdraiati sui prati, in costume o a torso nudo, con bottiglie di birra e sigarette di drum annesse. L’atmosfera da centro sociale si è respirata ancora di più quando sul palco sono saliti i supporter, amatissimi esponenti della scena musicale napoletana quali Valerio Jovine con Zulu dei 99 Posse, i Foja e Francesco Di Bella dei 24 Grana. Occasione d’oro anche per band emergenti, esibitesi nel pomeriggio: Masserie Mystical Reggae, Indubstry, Carbonifero e Sabba & Gli Incensurabili.

Una vera delizia per le orecchie delle quasi 10mila persone presenti che finalmente alle 21 ha visto salire sul palco il cantautore francese insieme all’inseparabile band formata da Jean Michel Gambeat al basso, dal chitarrista Madjid Fahem e Philippe Teboul alla batteria. Un piccola perla per gli appassionati del genere, che non hanno esitato a “pogare” incessantemente per tutta la durata dello spettacolo.

Ecco quindi che i ritmi estivi del capoluogo continuano alla grande, aspettando i prossimi concerti di artisti italiani e internazionali, che prevedono, tra gli altri, Mark Knopfler, ex leader dei Dire Straits, all’Arena Flegrea il 14, Niccolò Fabi il 18 all’Arenile e Michael Bolton il 29 a Castel Sant’Elmo.

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