Montecitorio ha approvato definitivamente il decreto lavoro. La Camera, in terza lettura, non ha apportato modifiche al provvedimento. Il testo del decreto legge n. 76/2013 – recante appunto “Misure urgenti per il rilancio dell’occupazione e in materia di Iva – è stato approvato con 265 sì e 118 no nella serata di mercoledì. Contro si sono espressi M5S e Sel; Lega ed FdI non hanno partecipato alla votazione. Il provvedimento stabilisce i primi interventi urgenti per promuovere in particolare l’occupazione giovanile: incentivi; finanziamento della cassa integrazione; provvedimenti per facilitare il raccordo formazione-impresa; lavoro da creare o ricreare e quello da tutelare; meno vincoli sui contratti a termine.
Ecco le novità:
la riforma delle procedure di arbitrato e conciliazione estendendo a tutte le tipologie di lavoro il termine di 60 giorni per l’impugnazione dei licenziamenti, estese dal 2012 ai Vigili del Fuoco volontari le misure sulla pensione ai superstiti e le indennità per infortunio riconosciuti a quelli in servizio permanente.
Gianluca Migliozzi
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