Europa: nuova manovra per disincentivare il consumo di fumo

News

Condividi!

 

La sigaretta elettronica è un fenomeno che soprattutto qui in Italia sta prendendo sempre più piede ma sono ancora molte le persone in Europa che muoiono o riscontrano gravi danni alla salute per la dipendenza dal fumo, la classica sigaretta.

Per questo l’’Europa ha messo a punto una nuova offensiva per provare ad arginare la strage di morti da fumo che ogni anno miete circa 750mila vittime, fra cui molte ricollegabili al fumo passivo.

L’ultimo colpo duro in materia di fumo risale alla legge che proibiva di fumare nei locali pubblici, anche allora si pensava che cosi il vizio si sarebbe ridotto di molto, ma in realtà il tasso di calo fu molto al disotto delle aspettative, mentre numerose furono le polemiche, persino degli stessi esercenti che all’epoca lamentavano un calo dei clienti perché non era più consentito loro di fumare, ad esempio, al ristorante.
Adesso come ulteriore provvedimento il Parlamento europeo ha approvato un disegno di legge che prevede l’introduzione di alcune norme finalizzate a sensibilizzare i fumatori. Fra queste l’abolizione dei pacchetti con meno di venti sigarette, in modo da costringere il consumatore ad un costo più alto e a disincentivare del tutto chi già fumava sporadicamente. E’ stata approvata la cancellazione entro otto anni dell’aromatizzazione al mentolo, il divieto di vendere sigarette elettroniche in farmacia e ai minori e, soprattutto, l’introduzione di immagini shock sui rischi del fumo, che possano spingere i fumatori a comprendere appieno i rischi correlati. Non più il classico “il fumo uccide”, un’immagine spesso vale più di mille parole.

 

Parliamo di  immagini molto forti che potranno rappresentare tumori alla bocca o radiografie di polmoni distrutti, dovranno essere accompagnate da scritte esplicative e occupare il 65% della superficie del pacchetto, togliendo spazio, per il disappunto delle grandi multinazionali del tabacco, ai loghi della varie marche.

 

L’emendamento, approvato con 560 voti a favore, 92 voti contrari e 32 astenuti, dovrebbe diventare effettivo entro la fine dell’anno e permetterà all’Europa di allinearsi ad altri continenti, come l’Australia, dove l’iniziativa di mettere questo genere di immagini sui pacchetti è già in vigore.

Gianluca Migliozzi

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.