Addio Matiba

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Il mondo è in lutto per la morte di Nelson Mandela.

Premio Nobel per la pace, Mandela si è spento all’età di 95 anni, con lui se ne va una delle figure più importanti del 900’.

L’annuncio è stato dato dal presidente sudafricano Jacob Zuma, che in diretta tv con un abito nero e l’aria stravolta ha annunciato la scomparsa di “Madiba” per il quale «il mondo intero avrà grande gratitudine per sempre».

In Africa è stato in detto il lutto nazionale, alzata la bandiera a mezz’asta, previsti funerali di Stato.

Mandela è stato un simbolo di lotta contro il razzismo, è lui infatti ad aver sconfitto l’apartheid, rischiando la sua stessa vita e passando numerosi anni nelle galere del regime segregazionista bianco.

La riconciliazione tra le due fazioni africane, se cosi possiamo definirle, è stato il light motif della sua vita e, seppure non riuscita appieno, è ciò per cui verrà maggiormente ricordato.

Da chi ha vissuto quei terribili anni di razzismo, ricordando i tempi dei ghetti, ma anche da chi è nato in tempi migliori: all’annuncio di Zuma di fronte la sua casa, si sono riunite persone di tutte le età, giovani e anziani, molti in lacrime, venute a rendere omaggio a un uomo divenuto simbolo.

La notizie non è arrivata inaspettatamente: il popolo africano seguiva da mesi gli andamenti della saluti di Mandela, ricoverato negli ultimi tempo per ben quattro volte in ospedale a seguito di pericolose infezioni dovute alla tubercolosi, malati contratta durante i numerosi anni passati nella prigione di Robben Island.

Tutto il mondo si è unito attorno a questa tragica scomparsa: poco dopo l’annuncio della sua morte, tra i primi a parlare il Presidente degli Stati Uniti. Barack Obama, visibilmente turbato anche lui dalla notizia, ha affermato che “il mondo ha perso uno degli uomini più coraggiosi e influenti dell’umanità”, per lui la lotta di Mandela sarà stata più importante che per gli altri. Primo presidente nero degli States, inevitabilmente penserà che se la sua ascesa è stata possibile, il merito è certamente un po’ anche di Mandela.

 “Una grande luce si è spenta nel mondo, è stato un eroe del nostro tempo”, sono state le parole del premier britannico David Cameron, mentre Francois Hollande lo ha salutato come un “magnifico combattente e un eccezionale protagonista della resistenza contro l’apartheid”

Dal Sudafrica ha parlato anche l’ultimo presidente bianco, Frederik De Klerk, che a Mandela restituì la libertà e che poi con lui ha diviso il Nobel per la Pace. “Grazie a Mandela la riconciliazione in Sudafrica è stata possibile”.

Il Premier Letta ha dichiarato: “La scomparsa di Nelson Mandela ha destato profonda emozione nel popolo italiano, che nella figura del primo Presidente di colore della Repubblica Sudafricana ha visto un esempio di generoso impegno in favore dei diritti e delle ragioni dell’integrazione”

 

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