Con la spending review nuovi tagli alle scuole

martedì, 10 Dicembre 2013
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La scuola torna ad essere nel mirino della spending review: Cotarelli, il commissario incaricato di redigere la nuova spending review, ha affermato ‘Il nostro approccio è quello di guardare a tutti i settori, quello che posso garantire è che non si tratterà di tagli lineari, ma di tagli mirati che andranno a vedere le aree di inefficienza e le aree in cui ci sono attività che non sono prioritarie per il cittadino”.

La scuola è stata chiamata in causa relativamente a 4 ambiti: dimensionamento scolastico (pare sia prevista la riduzione di ulteriori 800 istituzioni scolastiche), insegnanti di sostegno, inidonei ed edilizia scolastica.

A fare clamore è soprattutto la decisione dei ridurre il numero degli insegnanti di sostegno: con queta nuova riforma, gli studenti disabili dovranno essere a carico degli insegnanti curriculari, poco importa se è necessaria una preparazione specifica che nella realtà non tutti gli insegnanti hanno.

 

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