Fiera del baratto e dell'usato: al via la kermesse

Cultura

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Una lunga fila fuori dalla Mostra d’Oltremare è la prima prova che la fiera organizzata da Bidonville, dopo 36 edizioni riscuote ancora grande successo.

Appassionati, collezionisti o semplici curiosi hanno deciso di passare il 25 aprile facendo una visita ai 700 stand presenti nei padiglioni della Mostra, in cerca del pazzo d’antiquariato o dell’affare di cui vantarsi con amici e parenti.

Quattro le aree espositive: Artigianato, Modernariato, Collezionismo e Antiquarato, ad andare più a ruba sono i dischi, gli abiti vintage, e i “gioielli della nonna”.

Cos’è che spinge tante persone ad affollare la fiera? La risposta è semplice: si tratta di un’ottima opportunità per acquistare oggetti particolari riuscendo spesso a strappare un ottimo prezzo. Come la stessa Bidonville ama ricordare, si tratta di una fiera che fa bene alle tasche ma (e non guasta) anche all’ambiente.

Molti oggetti che probabilmente finirebbero abbandonati tra i rifiuti qui trovano spazio e rinascono sotto nuova luce, sono tantissimi i collezzionisti e gli appassionati di antiquarato che acquistano davvero di tutto, da piccoli gingilli ad intere librerie.

Abbiamo chiesto a qualcuno dei presenti quale fosse l’acquisto migliore della giornata: in tanti hanno risposto di aver trovato il pezzo mancante di una collezione di dischi o di libri e fumetti, i più giovani invece puntano sui gioielli, da quelli antichi a quelli fatti in fimo, moda del momento.

A colpire noi sono stati gli stand che esponevano oggetti creati interamente a mano ricavati rigorosamente dal riciclo: come gli orologi da parete creati con le lattine della cocacola, dalle quali si riescono a ricavare anche modellini di auto e moto, o borse ricavate dalle zip di vecchi abiti usati.

I più piccini invece vengono sicuramente attratti dai numerosi stand che offrono ogni tipo di giocattolo ma per loro è stato anche creato uno spazio ad hoc, con dei laboratori didattici, in cui imparano il riutilizzo delle cose.

La fiera sarà aperta fino al 27 aprile dalle 10.00 alle 20:30, aspetteremo quindi domenica per sapere se anche l’altra parte di questa kermesse, quella composta dai venditori, si ritiene soddisfatta quanto gli stessi acquirenti!

Antonio Navarra

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