IL MASHROME FILM FEST SECONDO WHAT'S UP

Cinema

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Grande successo per la terza edizione del MASHROME FILM FEST, un evento che ha coinvogliato nella capitale giovani registi di talento, maestri indiscussi come Peter Greenaway e appassionati di cinema e arti visuali.
Contaminazione e sperimentazione sono state ancora una volta le parole d’ordine del Festival, che ha portato in concorso molte opere di qualità, segno di un’accurata selezione.
Ecco quelle che ci hanno positivamente impressionato per originalità e contenuto.
Nella sezione Romance & Documentary il poetico This Night This World dell’israeliana Maya Meiri.
Nella sezione Futuristic Tribute, A Perfect Day del turco Kaya Oguzam e Gravity Of Light di Istvan Horkay che mixa foto d’archivio all’animazione 3D per un effetto onirico, possibile vincitore della categoria.
In Sci-Fi Mash, The Good The Bad And The Milky Way di Dieter Edler, che riassume la quintessenza del Mash Up pescando in una pluralità di generi con un risultato convincente e ironico, in assoluto il mio preferito.
In Pulp & Noir, The Only Man di Jos Man che si rifà a George Romero e l’intimisitico How Long Does a Paper Sheet Last? di Fabrice Pinto.
In Politically (Un)correct spiccano gli italiani Lorenzo Berghella con Too Bad, Gian Marco Pezzoli con Vox Popoli e Stefano Volante con Memoria (e) Tempo.
Da segnalare nella stessa sezione anche Hitler Reload di Tobias Bieseke.
Interessante la sezione Cool World con opere come Ginger & Silvio di Paolo Santagostino dove Giulietta Masina, in arte Ginger, torna a Roma trent’anni dopo essere stata ospite degli studi televisivi del Cavalier Fulvio Lombardoni, in arte Silvio, proprio il giorno della decadenza dell’Ex-Cavaliere da Senatore e l’ottimo Isaac di Federico Tocchella con la fotografia di Daniele Ciprì.
Molto suggestivo “No more lonely nights” di  Fabio Sacchioli e Vincenzo Core che scava tra le forme del cinema di finzione visto come lingua dell’invisibile, in bilico tra le porosità e le increspature dell’immagine/simulazione, in concorso nella sezione Dreams & Desires.
Infine nella sezione Web-Series da ricordare Doc Nick di Manuel Drexel e il simpaticissimo e surreale Everythings Is Perfect And There Are No Problems di Matt Willis-Jones.

Vittorio Zenardi

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