La proposta di Renzi sulle Unioni Civili: si ai diritti ma niente adozioni

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L’Italia sembra avvicinarsi alla proposta di legittimare le Unioni Civili: Matteo Renzi si è detto pronto a proporre un disegno di legge che porterebbe il nostro paese finalmente ad essere pari agli altri dell’Unione Europea in materia di unioni civili tra persone dello stesso sesso.

Nella proposta, spicca il no alle adozioni: nonostante le pressioni ricevute da molte parti, il Premier si è dichiarato sfavorevole a consentire l’adozione per le coppie omosessuali. Forse il nostro paese non è ancora pronto ad un passo cosi grande, forse meglio procedere per gradi, fatto sta che si è già accesa la polemica a riguardo. Sarà però consentita l’adozione del figlio naturale di uno dei due membri della coppia, il divieto quindi è solo per bambini estranei al nucleo familiare.

Tra i diritti che verranno consentiti, ci saranno la reversibilità della pensione, il diritto di successione,  il diritto ai sussidi e alla partecipazione ai bandi per le case popolari. Insomma verranno applicati gli stessi diritti previsti per le coppie eterosessuali. Il disegno di legge dovrebbe essere pronto entro la fine di ottobre, da li scaturirà l’iter per renderlo effettivo. Renzi ha chiesto ad Antonella Manzione di occuparsi del testo definitivo, la bozza è stata già presentato ai Vescovi nei primi giorni del mese di settembre, e sembra non aver suscitato reazioni eccessivamente negative. Anche lo scoglio costituito dal Nuovo Centrodestra di Alfano dovrebbe essere scongiurato, anche grazie alla promessa fatta dal premier in merito agli sgravi fiscali che arriveranno per le famiglie con molti figli, presentati all’interno della legge di Stabilità.

Gianluca Migliozzi

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