The Perfect Husband

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The Perfect Husband é il  primo lungometraggio del regista Lucas Pavetto e si ispira  all’omonimo cortometraggio che ha riscosso riconoscimenti in numerosissimi Festival, vincendo il premio come Miglior Horror al Mexico International Film Festival e Miglior Medio Metraggio al Buffalo Scream Horror Festival.
Un horror indipendente dal sapore tutto italiano, ma con un cast eccezionalmente internazionale che vede protagonisti Gabriella Wright (The Tudors, Eden Log), Bret Roberts (Pearl Harbor, S. Darko, Nightstalker), Carl Wharton (Necrosis: Colony 10, Zombie Massacre) e l’italiana Tania Bambaci (Midway – Tra la vita e la morte, Guardali cadere).
The Perfect Husband  narra la storia di Viola (Gabriella Wright) e Nicola (Bret Roberts) giovane coppia che  sta  attraversando un periodo difficile.
Per superare questa crisi decidono di passare un fine settimana in un vecchio chalet sperduto tra i boschi, ma tutto prenderà una china diabolica quando nella testa di uno dei coniugi si insinuerà un folle sospetto. Quello che doveva essere un tranquillo weekend muterà improvvisamente in un incubo mortale.
Pavetto dimostra di conoscere bene gli stilemi del genere horror che declina in quest’opera in tutte le sue  sfumature: suspence, location, sequenze splatter.
La prima parte, che ci introduce nella vicenda della coppia, ha nell’uso diegetico della colonna sonora l’aspetto più interessante.
L’inquietudine in noi nasce sopratutto da quello che sentiamo e possiamo immaginare, qualcosa che è fuoricampo e nello stesso tempo condiziona e e fa partire l’azione.
L’ottima interpretazione di Gabriella Wright rende credibile questo meccanismo grazie anche a movimenti di macchina ben calibrati.
La seconda parte, più veloce e violenta è un susseguirsi di scene splatter ed efferatezze che all’apparenza sembrano ricalcare uno schema già ampiamente consolidato che si concluderà in un finale già visto.
Ma è proprio a questo punto che Pavetto, con una sceneggiatura congegnata ad arte, mischia le carte in tavola ribaltando certezze e punti di vista.
Tutto si azzera nuovamente, nulla é come appare….
Convincente opera prima, ben recitata e con un ottima fotografia.
In sala dal 4 Dicembre 2014.

Vittorio Zenardi

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