The Imitation Game, la storia dell'uomo che salvò la Gran Bretagna dalla guerra

Cinema

Benedict Cumberbacht è Alan Turing, lo straordinario matematico che durante la seconda guerra mondiale aiutò il governo britannico a decifrare Enigma, la macchina usata dai nazisti per comunicare prima di ogni bombardamento.

Alan Turing è uno dei maggiori eroi britannici non riconosciuti, si dice abbia salvato migliaia di vita riuscendo a decifrare la famosa Enigma, eppure ha passato gli ultimi anni della sua vita perseguitato dallo stesso governo che aveva aiutato a salvare.

Il motivo? Alan Toruing era omosessuale: arrestato nel 1952 perchè all’epoca essere omosessuali era reato, fu costretto alla castrazione chimica, si suicidò l’8 giugno 1954. SOlo pochi anni fa, nel 2009, la Gran Bretagna ha ammesso il terribile errore e c’è stata un’ufficiale dichiarazione di scuse.

La sua vita, in particolare gli anni passati a cercare di decifrare i messaggi di Enigma, sono raccontati nel film del regista norvegese Mortem Tyldum, “The Imitation Game” sulla sceneggiatura di Graham Moore basata sul romanzo Alan Turing. Storia di un enigma di Andrew Hodges (pubblicato da Bollati Boringhieri).

Ad interpretare Alan Turing è Benedict Cumberbatch diventato famoso grazie alla serie tv in cui interpreta Sherlock Holmes, al suo fianco nel ruolo di   sua alleata e collega di decrittazione c’è Keira Knightley. Nel cast anche Matthew Goode nei panni dello scacchista irlandese Hugh Alexander, Rory Kinnear, Charles Dance, Allen Leech, Matthew Beard, Mark Strong.

The Imitation Game ha ricevuto cinque nomination ai Golden Globe: come miglior film drammatico, migliore attore protagonista a Cumberbatch, migliore attrice non protagonista a Knightley, migliore sceneggiatura, migliore colonna sonora originale. C’è da scommetterci che tira anche aria di Oscar…

Gianluca Migliozzi

Condividi!