David Cronenberg star dell’11/mo Lucca Film Festival


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Sarà David Cronenberg, regista, sceneggiatore, produttore e scrittore canadese, l’ospite d’onore della undicesima edizione del Lucca Film Festival, che si terrà dal 15 al 21 marzo nell’omonima cittadina toscana.
Le iniziative dedicate all’autore di film-cult quali Videodrome, La Mosca e i più recenti A History of Violence e Cosmopolis partiranno il 15 febbraio con l’apertura di varie mostre internazionali – di cui una in anteprima italiana – che coinvolgeranno diverse location (le mostre rimarranno aperte fino al 3 maggio).
Il Festival è tra gli eventi di punta delle manifestazioni organizzate e sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e le mostre dedicate a Cronenberg sono organizzate insieme al “Comitato Nuovi Eventi per Lucca” e sostenute da Banca Pictet e Société Générale.
Si avvale inoltre del supporto di Banca Generali Private Banking, Regione Toscana, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, della collaborazione di Provincia di Lucca, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione Centro Arti Visive, Photolux Festival e del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
David Cronenberg sarà presente a Lucca nei giorni del festival per partecipare al programma previsto di proiezioni, incontri, conferenze e concerti (dedicati alle colonne sonore dei suoi film), che sarà realizzato in collaborazione con il Toronto International Film Festival e con la società Volumina di Torino.
I biglietti di ogni attività saranno a breve acquistabili e/o prenotabili online sul sito del festival (www.luccafilmfestival.it).
“Il festival – ha spiegato il presidente Nicola Borrelli – che grazie al successo del 2014 con David Lynch, continua a crescere esponenzialmente, si appresta quindi a diventare il grande evento cinematografico italiano, e non solo, che congiunge inverno e primavera con un progetto culturale di ampio respiro internazionale”.

 I lungometraggi di Cronenberg che saranno proiettati sono: Stereo (1969); Crimes of the future (1970); Il demone sotto la pelle (Shivers) (1975); Rabid – Sete di sangue (1977); Veloci di mestiere (1979); The Brood – La covata malefica (1979); Scanners (1981); Videodrome (1983); La zona morta (1983). E poi La mosca  (1986); Inseparabili (1988); Il pasto nudo (1991); M. Butterfly (1993); Crash (1996); eXistenZ (1999); Spider (2002); A History of Violence (2005); La promessa dell’assassino (2007); A Dangerous Method (2011); Cosmopolis (2012) e Maps to the Stars (2014).

Vittorio Zenardi 

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