Presentato il nuovo Google Campus, flessibilità è la parola d’ordine del progetto

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Il nuovo Google Campus è una realtà, il progetto è stato presentato e reso pubblico dalla stessa Google che ha voluto annunciare cosi la nascita del nuovo campus. che sorgerà a Mountain View.

Frutto di una collaborazione tra lo studio BIG/ Bjarke Ingels e Heatherwick Studios /Thomas Heatherwick, la struttura è stata ideata secondo un approccio modulare, in grado di allargarsi a seconda delle esigenze dell’azienda.

E’ infatti risaputo che Google ama stare al passo coi tempi anche per quanto riguarda i propri edifici: in una realtà in continua evoluzione, devono esserlo anche gli spazi in cui si lavora, l’essere statici è qualcosa che non si tollera. L’idea era quella di creare un campus che si adattase sempre alle proprie esigenze, senza bisogno di ergere edifici che poi sarebbero stati rasi al suolo dopo pochi anni per far spazio a qualcosa di più moderno: per questo, l’intero campus sarà creato all’insegna della flessibilità, utilizzando un materiale molto particolare, una membrana leggerissima in grado di allargarsi e di essere modellata ogni volta che si presenta la necessità, il tutto con piccoli interventi e a costi ridotti.

Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo di energie rinnovabili, la copertura dell’edificio sarà realizzata infatti con un materiale traslucido progettato per controllare la quantità di luce ed aria che può entrare nella struttura.

Le novità non finiscono qui, a rendere il campus unico sarà anche il fatto che per la prima volta non è stato concepito solo come uno spazio per gli addetti ai lavori, ma sarà aperto alla comunità.

 

Il nuovo campus – ha dichiarato lo studio che lo ha progettato – non è stato pensato per essere usufruito esclusivamente dagli ingegneri di Google perché, sostengono gli architetti, sarà vissuto da tutta la comunità locale grazie alla costruzione di piste ciclabili, ristoranti ed altre aree comuni.

Un vero punto di ritrovo quindi che si estenderà su di una superficie di ben 316mila ettari.

Gianluca Migliozzi

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