Cobain: Montage of Heck

Cinema Recensione

Sono passati otto anni da quando Courtney Love contattò Brett Morgen per proporgli un documentario sul marito.
Oggi possiamo finalmente vedere il risultato nato dall’accesso completo all’archivio di Cobain, fatto di immagini, disegni e registrazioni inedite.
Grazie all’uso di questi materiali entriamo in contatto con la parte più intima e tormentata del leader dei Nirvana, band che ha sconquassato gli anni ’90 entrando nella storia della musica Rock.
Attraverso l’uso dei disegni di Cobain e dei suoi diari, Morgen ripercorre una parabola che va dall’infanzia (con filmati di Kurt bambino, gioioso e spensierato), alla tormentata adolescenza, dalla scoperta della musica, all’incubo dell’eroina, fermandosi un passo prima della sua morte.
La voce narrante è la stessa di Kurt, spesso visivamente associata ad animazioni di suoi disegni, illustrati dall’animatore olandese Hisko Hulsing, autore del pluripremiato corto Junkyard.
Cobain: Montage of Heck è l’unico documentario autorizzato da Frances Bean, figlia di Cobain e Courtney Love, che del film è anche la produttrice.
Per questo i materiali a cui Morgen ha avuto accesso, sono davvero unici, e ci mostrano una quotidianità che esula dalle solite biografie.
Numerose anche le interviste, come quella ai genitori, alla sua prima fidanzata, al bassista Krist Novoselic e ovviamente a Courtney Love.
Fra i videoclip resta impresso quello di “Smells like teen spirit” in una versione piano e coro davvero struggente.
Il documentario si conclude sulle immagini intense e bellissime dell’Unplugged tenuto dai Nirvana negli studi newyorchesi di MTV, e sul commovente brano che concluse il concerto, la cover di “Where Did You Sleep Last Night”.
La dimensione raccolta e acustica di quell’esibizione, con le candele e i fiori ad ornare il palco, come in una cerimonia funebre, a soli cinque mesi dal suicidio, appare oggi come un tableau vivant profetico.
Un eccellente tributo a colui che é riuscito a scuotere ad interpretare l’umore di un’intera generazione, trasformando il grunge in un fenomeno di massa.
Dopo il debutto al Sundance e la presentazione a Berlino, arriva nelle sale italiane in uscita evento il 28 e 29 aprile da Universal.

Vittorio Zenardi 

https://www.youtube.com/watch?v=4WK-qhyn_Ug

 

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