Money Monster – L'altra faccia del denaro. La recensione

Cinema Recensione

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Sinossi
Lee Gates (George Clooney) è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money monster – L’altra faccia del denaro, e la sua stessa vita vengono presi in ostaggio da un terribile uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento e mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. Mentre la sua producer (Julia Roberts) cercherà in tutti i modi di salvarlo, verrà alla luce una scomoda verità.

Recensione

Money monster che sarà presentato oggi 12 maggio 2016 in anteprima Fuori Concorso al Festival di Cannes è la quarta prova da regista, dell’eclettica Jodie Foster.
Dopo Il mio piccolo genio, A casa per le vacanze e Mr. Beaver, la Foster porta sul grande schermo la storia di Lee Gates, un venditore televisivo da strapazzo che viene sequestrato in diretta televisiva mentre la sua producer farà di tutto per riuscire a salvarlo.
Dopo La Grande Scommessa – The Big Short, arriva nelle sale un altro film che mette nel mirino il mondo finanziario e la leggerezza con cui si gioca con i soldi dei risparmiatori.
Sul set una coppia d’eccezione con gli attori Premio Oscar George Clooney e Julia Roberts che tornano a lavorare insieme dopo Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco e Ocean’s Twelve.
Le loro interpretazioni decisamente convincenti imprimono alla pellicola la giusta intensità e mettono in luce ancora una volta il loro talento.
Jodie Foster che è l’artefice di questa valorizzazione dimostra di saper entrare in empatia con i suoi attori riuscendo a fargli fare perfettamente ciò che vuole.
La scelta di girare “in tempo reale” oltre che accelerare il ritmo interno al film gli permette di usare la macchina da presa come un occhio onnisciente che consente allo spettatore di essere sempre al corrente di ciò che accade nel claustrofobico spazio del set televisivo.
Questa fluidità con cui gli avvenimenti scorrono con l’avanzare del racconto dimostra tutta la qualità registica di Jodie Foster che oltre a puntare il dito sul l’attuale sistema economico sempre più “dopato” e scellerato mette in guardia anche sull’importanza di una corretta informazione da parte dei media che troppo spesso si piegano al potere, qualsiasi esso sia.
Da oggi nelle sale italiane.

Vittorio Zenardi

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