Il bagno di Venere, un viaggio immaginifico con Paolo Coviello tra storia, arte e cultura

Cinema News

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Il produttore avellinese, che ha già preso parte alla realizzazione di pellicole come Ultima fermata e Il sole dei cattivi, sarà di nuovo al lavoro con il regista Paolo Consorti per dare forma a una storia suggestiva alla scoperta della Reggia di Caserta che prende vita per raccontare i suoi mille segreti.
C’è un po’ di Irpinia nel progetto del film Il Bagno di Venere le cui riprese avranno inizio, negli splendidi giardini della Reggia di Caserta, tra la fine di agosto e gli inizi di settembre.
Il produttore avellinese Paolo Coviello, dunque, sceglie di legare il proprio nome a una produzione davvero sui generis, con l’obiettivo di fondere cinematografia e arte attraverso una storia che nasce da una “suggestione improvvisa” generata dal luogo stesso in cui si svolge la trama: la magnifica Reggia di Caserta, sito Unesco dal 1997.
L’idea del film che, oltre ad attori del calibro di Ernesto Mahieux, Nino Frassica, Luca Lionello, Franco Nero, Nicola di Pinto, Caterina Boccardi, vedrà protagonista proprio il capolavoro architettonico di Luigi Vanvitelli, è nata, infatti, durante una visita di Coviello e del regista Consorti al Palazzo Reale di Caserta: «A quella visita alla Reggia si deve infatti l’ispirazione da cui Consorti ha tratto i soggetti per una serie di tele dedicate in primis al Bagno di Venere, uno degli angoli più suggestivi del giardino inglese della Reggia con la splendida statua in marmo di Carrara di Tommaso Solari, e agli splendidi giardini con le monumentali fontane della cosiddetta via d’acqua». Dieci dipinti che rappresentano il punto di partenza di un immaginifico viaggio che condurrà la protagonista del film a incontrare personaggi della storia e del mito, che prendono vita magicamente nel corso di un vernissage. Un lavoro che unisce cinema e performance, partito un anno e mezzo fa e realizzato oggi anche grazie al nuovo Direttore della Reggia Mauro Felicori, favorevole a stipulare una apposita convenzione.
Seguire l’evoluzione della storia narrata nel film sarà un modo unico per ammirare, in chiave insolita, l’immenso patrimonio della Reggia che, tra Sale e giardini si offrirà allo sguardo degli spettatori sotto una luce nuova, non mero sfondo ma protagonista in una resa scenica che mira proprio a evidenziarne il fascino.
Un contesto surreale in cui fra arte e musica, cinema e pittura si fondono tutte le passioni di Paolo Coviello. Dopo anni dedicati alla musica, Coviello che è anche appassionato d’arte, approda al cinema con la prima produzione nel 2013 quando, con Opera Totale e Paolo Consorti, realizza Il sole dei cattivi, film lungometraggio che vede la partecipazione di Nino Frassica, Alessandro Haber, Luca Lionello, Nichi Vendola, Elio, Cinzia Carrea. L’anno successivo è tra i produttori di Ultima Fermata, con la partecipazione di Claudia Cardinale, Luca Lionello, Sergio Assisi, Nicola Di Pinto, Salvatore Misticone. Il film vince il Siena film festival e si candida al David di Donatello con la Cardinale come migliore attrice non protagonista.
Da questo momento in poi si intensifica sempre di più la collaborazione con Consorti e dall’intesa tra produttore e regista nasce il progetto Il Bagno di Venere. Intanto, ancora per Opera Totale, quest’anno Coviello ha già prodotto il corto “Valentino con Ghiaccio” che vede protagonista il modello Stefano Sala.