Barbara Perucca: "Non voglio ammettere che ti amo"

Libri

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Abbiamo incontrato e chiesto di presentarsi ai nostri lettori, Barbara Perucca, autrice del libro Non voglio ammettere che ti amo.

Scrivo da quando avevo dieci anni. Poesie, pensieri … per me scrivere è un bisogno a cui non potrei mai rinunciare.
Scrivo sempre e solo su ispirazione, e mi capita a volte di fermarmi anche in mezzo di strada per cristallizzare un pensiero, una emozione.
Ho già pubblicato delle poesie, un breve racconto, ma questo è il mio primo romanzo!
Finito di stampare a fine marzo 2016 per le Edizioni Helicon (www.edizionihelicon.it). piccola casa editrice di Poppi, in provincia di Arezzo.
Ho presentato il mio libro alla Feltrinelli di Via Cerretani a Firenze ad aprile 2016 e sono stata al Salone del libro di Torino, nel padiglione Toscana
Piano piano mi sto facendo conoscere, o meglio, sto facendo parlare il mio libro. Niente prefazione, niente nota biografica, solo il mio romanzo.
Sono emozionata da quanti complimenti e commenti positivi sto ricevendo dai miei lettori. Ovviamente non posso essere io ad auto celebrarmi.
Spero davvero che lo leggano più persone possibili perché il mio libro è anche un messaggio, attraverso le storie dei personaggi.
Il concetto dell’amore, la sua bellezza ed imprevedibilità: semplicemente accade, fuori dagli schemi e dalle logiche … bisogna lasciarsi vivere dall’amore, e viverlo in maniera autentica e vera, sempre. La vita è una sola.
Niente drammi nel testo, no agli eccessi: non è affatto “mieloso” nè pesante. E’ vita, di fantasia, ma potrebbe essere reale.
Un romanzo sicuramente non banale, dove anche a metà libro non si può indovinare il finale.
Magari un domani ne faranno anche un film … un altro sogno che spero si realizzi.
Marzia Carocci, la mia relatrice, mi ha scritto una bellissima recensione che ho postato su Facebook, come anche la presentazione alla Feltrinelli. www.facebook.com/BarbaraPerucca Lascio ai lettori i commenti, e al nero su bianco delle parole delle pagine del mio romanzo, la voce.

V. Z.

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