La particella di Dio – il Bosone di Sgarbi

Cultura

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Martedì 30 agosto 2016 Vittorio Sgarbi ha intrattenuto il pubblico in piazza del Popolo a Cetraro (CS) con il monologo “La particella di Dio – il Bosone di Sgarbi” tratto da una idea di Antonio Blandi e Maurizio Orrico.
Durante la sua matatona oratoria ha enfatizzato e messo in chiara evidenza la sua concezione dell’arte che “è espressione di Dio. L’arte è espressione di Dio. L’uomo è dedito all’arte per ampliare l’opera divina. Dio si è fatto uomo e si reincarna nell’uomo ogni volta che l’artista crea la sua opera e ciò è visibile da quello che si è compiuto in tremila anni. L’uomo è quel bosone, quel prolungamento della particella di Dio, che si manifesta in ogni espressione artistica”.
Molto interesse ha suscitato l’attribuzione del trittico in marmo scolpito dall’artista toscano Gian Battista Mazzolo e la sua valenza espressiva che trasmette plasticamente che l’arte è la prosecuzione dell’opera di Dio.
Il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi è stato ospite del Palazzo Del Trono dove è in corso fino al 4 settembre 2016 la Mostra per la raccolta fondi della Chiesetta dell’Addolorata “Il dono dell’armonia e il genio del luogo” – La natura illumina ciò che l’uomo tenta di oscurare di cui vi abbiamo parlato.
Fra i visitatori c’era forte attesa e aspettativa di una visita alla Mostra del professor Sgarbi perché coerente con quanto declamato durante la sua prolusione sulla concezione dell’arte. Credevano nella “svolta”ma sono andati delusi.
La raccolta fondi registra una consistente donazione in memoria di Mariella Alberini famosa scrittrice, innamorata di Cetraro a cui si è ispirata per romanzi imperdibili.
Inoltre la mostra collettiva si è arricchita di un’altra preziosa e importante opera donata dall’artista Salvatore Abbate intitolata “ABBRACCIO #1” tratta dal suo album “METAMORFOSI”.

Raffaele Zenardi

 

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