Touroperator: gli scafi dei migranti diventano sculture

Arte Società

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Touroperator è una mostra di arte contemporanea dell’artista Massimo Sansavini realizzata con gli scafi delle barche inabissatesi nel Mediterraneo, nel cimitero delle barche di Lampedusa.
Ogni opera è il racconto di un naufragio, il titolo è la data in cui è avvenuto.
Nel settembre 2015 il per la prima volta il Tribunale di Agrigento autorizza un artista al prelievo di fasciame degli scafi dei migranti sottoposti a confisca  e custoditi presso la ex base americana LORAN a Lampedusa.

“Essere l’unica persona autorizzata a prelevare gli scafi nel cimitero delle barche di Lampedusa mi da la possibilità di potere realizzare opere cariche di una forte valenza simbolica- dichiara Sansavini– . Lavorare quel legno è stato come toccare i sogni e la disperazione dei migranti, raccontare quello che hanno visto, temuto o desiderato durante la traversata. Cuori in balia delle onde, timoni alla deriva, case colorate all’orizzonte, pesci fantastici. Simboli della vita rimasta sotto coperta: una piccola scarpa, una confezione vuota di medicine, dei pantaloni viola, la borsetta in paglia di una bimba”.

Nato come  progetto espositivo itinerante, Touroperator  è stata accolto a Settembre 2016 presso i Musei San Domenico Forlì (FC) e nel novembre dello stesso anno a Bruxelles al Parlamento Europeo.
Attualmente le opere del progetto sono esposte nella sede dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna così da essere fruibili, oltre che dal pubblico, anche dagli stessi funzionari della Pubblica Amministrazione. La mostra sarà visibile contemporaneamente anche alla Fondazione Dino Zoli – Arte Contemporanea di Forlì.

Vittorio Zenardi


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Direttore Responsabile

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