Animavì: Festival Internazionale del Cinema d’animazione poetico

Cinema In Rilievo

Animavì, il primo festival al mondo dedicato specificatamente all’animazione poetica e d’autore si terrà a Pergola (Pesaro – Urbino) nel giardino di Casa Godio, dal 13 al 16 luglio 2017 con la direzione artistica del più importante regista italiano di cinema d’animazione, Simone Massi, che da anni realizza il trailer e la locandina della Mostra del Cinema di Venezia.

Il Maestro svizzero Georges Schwizgebel sarà l’ospite d’eccezione, regista di fama internazionale premiato nei festival di tutto il mondo, da Cannes ad Annecy, autore di oltre venti cortometraggi d’animazione (tra cui La Course à l’abîme; The Man with No Shadow; Romance; Jeu; Erlkönig), in cui applica una tecnica originale, artigianale, che consiste nel dipingere a mano ogni fotogramma, realizzando una pittura animata, di fatto opere d’arte dinamiche.
Luca Raffaelli, giornalista, saggista, sceneggiatore e uno dei massimi esperti di fumetti e animazione in Italia condurrà le serate, che vedranno la partecipazione di ospiti musicali e personaggi del mondo della cultura italiana e internazionale,  Il programma completo al link www.animavi.org.

A contendersi il Bronzo Dorato, prezioso trofeo artistico, ispirato all’omonimo gruppo equestre di epoca romana e simbolo della cittadina marchigiana, saranno 16 opere di animazione provenienti da tutto il mondo, dall’Australia alla Svizzera passando per l’italiano ‘Confino‘, di Nico Bonomolo, già inserito nella long list dei Premi Oscar 2018, ma anche lavori da Spagna, Francia, Russia, Cina, Corea del Sud, Polonia, Lettonia, Portogallo e Danimarca. La Croazia sarà rappresentata quindi da ‘1000‘ di Danijel Zezelj.

Animavì vuole soprattutto rappresentare a livello internazionale il “cinema d’animazione artistico e di poesia”, quel genere di animazione indipendente e d’autore che si propone di raccontare per suggestione, prendendo le distanze in maniera netta dall’animazione mainstreamVogliamo cercare di portare a Pergola – sottolinea il direttore artistico Simone Massi – dei ‘giganti’ in un piccolo paese e in un piccolo festival. Un tentativo che facciamo in maniera scanzonata e allo stesso tempo con la consapevolezza che qualcosa di importante ce l’abbiamo anche noi: le colline, i piccoli borghi, la nostra Storia”. 

Vittorio Zenardi

Condividi!

Tagged