Cosa si è detto alla Camera sui tempi delle procedure esecutive in ambito immobiliare

Politica

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L’Associazione T6 ha presentato alla Camera dei Deputati una mappatura dell’Italia basata sul tempo impiegato dai tribunali nello svolgimento di procedure esecutive che riguardano gli immobili. Nello studio vengono elaborati i tempi medi e l’effetto delle azioni svolte, realizzando tabelle che permettono di valutare le tempistiche tribunale per tribunale ai fini delle più svariate successive elaborazioni statistiche, economiche, commerciali, sociali.

Lo studio è stato realizzato grazie alla partecipazione di alcune tra le realtà più importanti del settore come Eagle NPL, Frontis NPL, La Scala Studio Legale, Ribes, Yard Credit & Asset Management.

Ad illustrare alla stampa il progetto è stato Federico Cecconi: «Abbiamo realizzato una procedura che, a partire da un certo anno, calcola quante procedure sono partite nell’anno stesso, nell’anno precedente e così via. Del resto bisogna considerare che Il database utilizzato inizia dal 2009, quindi è necessario compensare il fatto che, osservando ad esempio il 2009, troveremmo solo procedure iniziate in quell’anno. Un approccio diverso è quello di ragionare non verso il passato ma verso il futuro, calcolando in che anno siamo arrivati. Ad esempio, sempre facendo riferimento alla stringa inserita come esempio, il 2009 è l’anno in cui la procedura è stata iscritta a ruolo e alla fine del testo noi troviamo la data 9/10/2014, che indica il fatto che l’ultima azione intrapresa è dell’ottobre del 2014».

Parallelamente alla parte di analisi è stata necessaria una valutazione giuridica sul significato delle fasi che vengono inserite nel database insieme alle date. «Si tratta di una procedura particolarmente critica», ha precisato Cecconi. Il database è alimentato dagli operatori (soprattutto avvocati) che inseriscono le procedure che man mano svolgono. Quindi eventi (azioni) non giuridiche in senso stretto potrebbero non popolare il database. Un lavoro preliminare è stata la catalogazione delle azioni effettivamente presenti e la loro divisione in categorie.

Il risultato di tutto questo lavoro è l’ottenimento di una serie di indici, tra i quali: giacenza media, la percentuale di procedure che entrano ed escono, durata media anno per anno, tribunale per tribunale, indici di regressione tra azioni e tempistiche.

 

A questo link è possibile vedere la registrazione integrale dell’evento che si è tenuto lo scorso 12 giugno presso la Camera dei Deputati

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