Santa Croce – Effetto Notte presenta in anteprima nazionale Lo Studio dell’Artista, sulle tracce di Liszt

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Il Parco Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme di Roma si trasformerà fino al 16 luglio 2017 in Santa Croce – Effetto Notte, un’isola verde nel cuore della città, con un mix esclusivo di cinema, musica, archeologia e cultura.
Martedì 12 luglio, in questo splendido scenario si terrà l’anteprima nazionale del docu-film realizzato e ideato dal pianista Franco Zennaro Lo Studio dell’Artista, sulle tracce di Liszt.

Frutto di due anni di studio e lavoro dedicati a ripercorrere, tra storia dell’arte e musica, la vita e le composizioni del compositore magiaro.
 “Ascoltare la musica con gli occhi, guardare un quadro con le orecchie, degustare un libro e magari masticare una scultura!” Questa è la chiave interpretativa de “Lo Studio dell’Artista: sulle tracce di Liszt” una docu-fiction in due parti [della durata complessiva di 105 minuti] in cui il pianista Franco Zennaro, parlando di Franz Liszt, ci racconta il mondo del musicista unghereseSanta Croce – Effetto Notte

Franco Zennaro
Romano, classe 1961, ha scoperto il pianoforte a diciotto anni dopo averlo odiato per poco meno. Sotto la guida dello scomparso Gino Diamanti, ha debuttato nel 1982. Poi fu travolto dai Festival: nel 1983 fondò quello di Sarteano e l’anno successivo  “Erice: musica per un atomo”. Nel 1988 ha lasciato  tutto  e si è fatto legare al pianoforte. Nel 1992 è tornato  a suonare in pubblico. Nel corso della varie stagioni (a Milano, Roma, Ferrara, Perugia, Firenze, Montepulciano, L’Aquila e Viterbo) si è creato un repertorio di particolare ricchezza e complessità.  Si dedica esclusivamente a tre grandi affreschi musicali che cercano di racchiudere storicamente esperienze musicali di vasto respiro, tutti sviluppati in forma di lezione concerto: “Prospettive Beethoven” “Une recherche sur Chopin” e il “Ciclo Studi” quest’ultimo prodotto, tra i primi, avvalendosi anche delle nuove tecnologie di comunicazione. E’ stato testimonial di uno spot televisivo per il settimanale l’Espresso e docente presso l’Upter. Non ho mai trascurato le attività a carattere sociale e per questo ha ricevuto riconoscimenti dall’Auser (Associazione Nazionale per l’autogestione dei Servizi e della Solidarietà), dall’Unicef, dai Se.Te.m. (Servizi Terzo Mondo) e anche da vari Lyons Clubs.

Vittorio Zenardi

 

 

 

 

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