Addio a George A. Romero, maestro del cinema horror

Cinema In Rilievo

Si è spento oggi all’età di 77 anni  George A. Romero, a dare la notizia é stata la sua famiglia al Los Angeles Times. Maestro indiscusso dell’horror è diventato famoso in tutto il mondo per il suo film cult La notte dei morti viventi.

Nato a New York nel 1941,  da padre cubano di remote origini spagnole e da madre statunitense di origini lituane, Romero studia alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Pennsylvania.
Verso la fine degli anni ’60, fonda con alcuni amici la Image Ten Productions, con la quale girò con un budget limitato (poco più di 100.000 dollari) e in bianco e nero proprio La notte dei morti viventi, al quale fecero seguito There’s Always VanillaLa città verrà distrutta all’albaLa stagione della stregaWampyr.
Nel 1978 dopo il distacco dalla Image Ten Productions, Romero firma Zombi il secondo film della sua saga dedicata agli zombi, con la co-produzione di Dario Argento.
Il film, incassò in tutto il mondo 40 milioni entrando di diritto nella storia del cinema.
Dopo il successo commerciale di Creepshow (1982), scritto da Stephen King, Romero completò la sua “Trilogia dei morti viventi” nel 1985 con Il giorno degli zombi.
In seguito dirigerà Monkey Shines – Esperimento nel terrore e il film a episodi con Dario Argento Due occhi diabolici. Nel 1993 è la volta de La metà oscura, e nel 2000 Bruiser – La vendetta non ha volto.
Il quarto capitolo della sua serie sugli zombi, La terra dei morti viventi, arriverà nel 2006 a cui seguiranno Diary of the Dead – Le cronache dei morti viventi (2007), girato in digitale, e Survival of the Dead – L’isola dei sopravvissuti (2009) che è stato presentato in anteprima mondiale alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Decine di registi si sono formati con le sue opere, e generazioni di spettatori sono state segnate dalla sua estetica che rimarrà per sempre.

Vittorio Zenardi

 

 

 

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