Vaccini obbligatori per Legge: arriva il via libera della Camera

Salute

Condividi!

La Camera ha votato in favore del Decreto vaccini con 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti. La Lega e il M5S hanno espresso parere contrario e le polemiche non accennano ad arrestarsi. Sono dunque stati approvati dieci vaccini obbligatori per accedere ad asilo nido e scuola materna per i bambini di età compresa tra 0 e 6 anni. L’obbligatorietà è prevista anche per scuole elementari, medie e superiori fino ai 16 anni di età, anche se le modalità saranno differenti.
Nonostante le riserve di numerose famiglie, di Lega e M5S, la Camera ha votato a favore del testo di conversione in Legge del Decreto Vaccini. I vaccini tornano ad essere obbligatori in Italia dopo 18 anni. Le vaccinazioni obbligatorie e quindi gratuite sono dieci, come si legge in via ufficiale sul sito del Ministero della Salute:

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

I primi sei sono obbligatori “in via permanente”, mentre gli ultimi quattro saranno soggetti a revisione ogni tre anni sulla base delle coperture vaccinali e dei dati epidemiologici.
Aver effettuato questi vaccini costituisce condizione necessaria per l’accesso ad asilo nido e scuola materna. L’obbligatorietà dipende però dall’età del bambino e da ciò che prevede la tabella di marcia del calendario vaccinale. Ad esempio i minori che accedono all’asilo nido dal terzo al dodicesimo mese di vita non dovranno già aver effettuato i vaccini contro morbillo, parotite, rosolia e varicella. Questi vanno infatti somministrati tra i 13 e i 15 mesi di età. Non è inoltre obbligatorio il vaccino contro la varicella per i piccoli nati prima del 2017.

Per i vaccini obbligatori è possibile la somministrazione in formulazioni multicomponenti. L’esavalente comprende anti-poliomielitica anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b. Per morbillo, parotite e rosolia è previsto il vaccino trivalente con la variante del tetravalente con l’aggiunta dell’anti-varicella. Sono previsti vaccini monocomponenti da somministrare a chi risulta essere già immunizzato per aver avuto una delle malattie infettive. In questo modo non si dovrà ricevere l’antigene della malattia in questione ma verranno somministrati solamente gli altri vaccini. Ci sono eccezioni all’obbligatorietà dei vaccini per i bambini che presentino determinate condizioni cliniche, che potranno posticipare le vaccinazioni obbligatorie. Le famiglie hanno la facoltà di prenotare in modo totalmente gratuito i vaccini obbligatori in farmacia.

Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, nel testo sono previsti dei vaccini raccomandati ma per i quali non ci saranno sanzioni:

  • anti-meningococco C
  • anti-meningococco B
  • anti-pneumococco
  • anti-rotavirus

 Dovranno essere consigliati dalle Asl e non sarà previsto alcun costo da sostenere da parte delle famiglie, in accordo con le raccomandazioni del Piano di prevenzione vaccinale.

Cosa succederà con l’iscrizione scolastica dei minori di età compresa tra 0 e 16 anni? I Dirigenti scolastici dovranno richiedere alle famiglie la presentazione della documentazione attestante le vaccinazioni obbligatorie. Nel caso in cui i minori non fossero vaccinati, il fatto dovrà essere segnalato alla Asl. Quest’ultima avrà il compito di contattare le famiglie e richiedere un colloquio nel quale verranno indicate le tempistiche delle vaccinazioni. A questo punto i genitori o chi per loro dovranno provvedere e in caso contrario la Asl sarà tenuta a contestare l’inadempimento in via formale. Sono previste delle sanzioni per coloro che rifiutano i vaccini con un importo da pagare che varia da 100 a 500 euro . Nasce inoltre l’Anagrafe nazionale vaccini, in cui verranno registrati tutti coloro che sono vaccinati ma anche chi deve essere sottoposto a vaccinazione. Si terrà nota inoltre di eventuali effetti indesiderati registrati a causa delle vaccinazioni.

Assunta De Rosa

 

 

 

 

 

 

 

Tagged